martedì 3 gennaio 2017

Monthly Recap #27: Dicembre

Con leggero ritardo auguri per un lieto 2017 a tutti i lettori! Il bisestile anno appena andatosene sembra esser stato funesto un po' per ciascuno di noi, personalmente non ho memoria di annate così... così vuote, futili, semplicemente brutte. Per cui ho salutato l'arrivo del 2017 con un gran senso di pace nel cuore, ci siamo, ce lo siamo lasciato alle spalle! Mi auguro che anche per voi sia valso lo stesso.
Come già visto in giro per i blog delle mie colleghe, intendo anche io fare un bilancio dell'anno concluso e parlarvi un po' circa i miei progetti futuri. Ma a questo vi rimando al post che vedrà la luce nei prossimi due-tre giorni e che al momento opportuno linkerò anche in questo.
Cosa poco ho combinato questo mese? Vediamolo insieme:

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My Christmas Gifts

Altri post
A nonna Maria
Iniziativa: Sotto l'albero di Natale 3.0
Buoni propositi letterari per il 2017
Il meglio e il peggio del 2016
Wishlist da soddisfare preferibilmente entro il 31 dicembre 2017

-Un mese di libri-

È la volta dei libri, volendo tagliare il traguardo delle trenta letture (tantissimeeeee, non riesco a credere alla pena che hai fatto quest'anno!) ho scelto titoli più corti e al contempo ho accelerato i tempi di lettura. In dicembre quindi ho letto ben otto libri, di cui cinque cartacei. Li ho suddivisi in due blocchi o non ci sarebbero mai rientrati (o meglio, io non sono capace ad 'andare a capo').

Letti


Un dono speciale di nome Bob di James Bowen ★★★★
La vita secondo Banana di PP Wong ★★★½
Canto di Natale di Charles Dickens ★★★★★
Let It Snow. Innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle ★½

Esaminando Let It Snow racconto per racconto i voti sarebbero:
Jubilee Express di Maureen Johnson ★★★
Un cheertastico miracolo di Natale di John Green ★
Il santo patrono dei maiali di Lauren Myracle ★★


La nostra bambina. 2006-2016: i primi 10 anni di una Coppa del Mondo con 23 papà di Fabio Cannavaro, Alessandro Alciato ★★★
La tigre di Joël Dicker ★★★½
Il dio dei sogni di Alexander McCall Smith ★★★½
Brown sugar. Poesie sull'eroina di Antonio Veneziani ★★★★

La nostra bambina è stato un regalo di Natale fatto a mio padre che una sera gli ho gentilmente rubacchiato per leggermelo in santa pace. Realtà vuole che abbia colto l'occasione per regalarglielo perchè la prima a volerlo leggere ero io xD Ora è sul comodino del ricevente, il che mi fa supporre lo stia leggendo

Miglior lettura


Non ha bisogno di presentazioni, finito anche nella classifica dei più belli dell'anno, QUI

Acquisti (i libri ricevuti in regalo sono tutti riuniti in QUESTA foto ^^)
Amadeus. Vita di Mozart di Claudio Casini
La valle dell'orsoI cani della peste di Richard Adams
Amori di carta. Frasi d'amore per i libri di Giovanni Bogani ➜ Amazon
Babbo Natale, ti scrivo... A Natale anche i gatti esprimono i loro desideri di Tim Glynne-Jones
Il lamento dell'oceano e Il cuore di Arlene di Victoria Francés
Drugs. Nove racconti italiani ➜ Ibs
101 alternative al suicidio di Kate Bornstein
La ragazza che non voleva crescere di Isabelle Caro

In wishlist
Effetti collaterali: morte. Le confessioni di un manager pentito delle grandi multinazionali del farmaco di John Virapen ✓
Contro la vivisezione di Lewis Carroll
Il gatto Murr di E.T.A. Hoffmann
Hard di Raffaëla Anderson
Il grande miao. Autobiografia di un gatto di Paul Gallico
La vita segreta degli alberi di Peter Wohlleben
Storia di un cane speciale di K.A. Nuzum
Il panettone non bastò. Scritti, racconti e fiabe natalizie di Dino Buzzati

TBR di gennaio
Sapete che non ho programmato nessuna lettura? Ho in mente di smaltire un po' di cartacei (pur avendo inaugurato l'anno con un ebook), ma come verrà verrà!

Sui social
Nell'ultimo mese Instagram subisce una tiepida ma molto gradita impennata di iscrizioni, mentre Twitter come al solito da ormai cinque lunghissimi anni vede alti e bassi, con utenti che defollowano non appena ricambi l'iscrizione. Mah, forse vogliono constatare che il profilo è attivo? Continuate a seguirmi!

Twitter
@ecoscandinavo
366 followers



Instagram
@skogenslumi
39 followers
Spazio note
Tutte o quasi nel prossimo post!
Buon mese e buon inizio d'anno a tutti quanti!

sabato 31 dicembre 2016

Wishlist da soddisfare preferibilmente entro il 31 dicembre 2017

(Beh detta così pare porno, ma chi sono io per modificare il titolo quando ha un lato oscuro non programmato?)
Hello to everyone! Eccoci all'ultimo intervento per quest'anno finalmente andato in quel posto che tutti gli abbiamo augurato(!). Dato che gli acquisti non sono mai abbastanza e i soldi sempre contati sulla punta delle dita (o della postepay), vorrei fare una lista dei desideri non libreschi (o almeno non così evidenti) dilazionati nel tempo fino al prossimo 31 dicembre.
I buoni propositi sono i medesimi da tempo immemore e finora non è che ho raggiunto traguardi eccelsi (mi manca ancora da perdere qualche chilo, non mi sono tinta i capelli di rosso, figuriamoci se vivo per conto mio...), per cui stilo un elenco molto più fattibile e succulento, con buona pace di mammina che si vede arrivare pacchi di continuo. Cercherò di diluire il più possibile gli acquisti, sperando ovviamente di riuscire a spuntarne qualcuno.


1) Comprare "Suicidio" di Faust'O in formato cd a una cifra inferiore a € 110 (dai 20 in giù possibilmente)
2) Trovare il libro Il giorno dei trifidi (va bene anche con il primo titolo, L'orrenda invasione) di John Wyndham
3) Comprare il funko pop di Rapunzel (versione insieme a Pascal) a una cifra inferiore a € 14 [X - regalo!]
3a) Comprare la tazza di Rapunzel ➜ click *.* perchè non l'ho presa quando l'ho vista a € 27, perchè perchè
4) Comprare il DVD "The Hurricane". Assurdo, l'unico film con Denzel Washington che sono interessata a vedere, l'unico che per vedere in italiano devo acquistare l'edizione inglese. Ah, come siamo furbi [X]
5) Ampliare la discografia di Burzum. Almeno "Filosofem", dai
6) Terminare la discografia dei Megadeth, ricordandosi in particolare che manca all'appello il primo, "Killing Is My Business... and Business Is Good!"
7) Terminare la discografia dei Type O Negative facilissimo, possedendo solo "October Rust" e la versione non censurata di "The Least Worst Of"
7a) Comprare il video "After Dark" in formato DVD e pagarlo una cifra umana (dai 30 in giù)
7b) Comprare la Pete Steele's Official Memorial Shirt e decidere se prenderla da uomo o da donna ➜ click
7c) Trovare la versione con la copertina censurata di "The Origin of the Feces" a un prezzo ragionevole (dai 40 in giù) [X - € 26]
7d) Trovare il numero di agosto 1995 della rivista Playgirl e pagarla meno di $ 195
8) Comprare la versione non censurata di "Slave to the Grind" degli Skid Row
8a) Comprare l'EP "B-Side Ourselves"
8b) Trovare i video "Oh Say Can You Scream", "No Frills Video" e "Road Kill" in formato DVD
9) Comprare i cd di Fred Hageneder
10)Trovare la leggendaria prima edizione del libro Il carretto fantasma di Selma Lagerlöf [X]
11)Trovare il cd "Abgzvoryathre - Ezleyfbdehtr" di Moëvöt. O separati, basta che siano in formato cd
12)Trovare il cd (no digipack) "Songs to Leave" dei Forgotten Tomb
13)Comprare la raccolta "Year of the Goat" dei Morbid a una cifra inferiore a € 22 [X]
14)Trovare il libro Un urlo rosso sangue di Marilee Strong e pagarlo meno di € 35

Bene, mi rendo conto di essere un tantinello fissata e tediosa (si vede che la mia passione dopo i libri è la musica?), ma del resto non seguendo serie tv perchè le poche che avevo iniziato o sono concluse o le hanno cancellate il risultato è quello appena visto. Facciamo tutti il tifo per me!

Quando mi trovo di fronte al Capodanno non so mai cosa dire... vi ringrazio per essermi rimasti accanto, e chi si è aggiunto di recente per aver scelto di seguire proprio me. Vi auguro di trovare la serenità e tenervela stretta; gradite sorprese e giusta compagnia (anche di un libro e di una cioccolata!); di andar fieri di voi stessi e di crederci, ché non è che il famoso treno passa se continuiamo a piangerci addosso. Vi auguro di vedervi qui tra dodici mesi a dirci di aver trascorso un anno pieno ed appagante.
E per tutto, grazie.

giovedì 29 dicembre 2016

Il meglio e il peggio del 2016

Ciao e tutti e benritrovati. Dopo questa brevissima pausa natalizia ho ahimè dovuto digerire la triste novella che il mio scrittore preferito abbia smesso per sempre di correre. Il Coniglio Nero della Morte ha chiamato a sé anche Richard Adams in questo 2016 luttuoso, insignificante e assolutamente da dimenticare. Mi auguro possa trovare i fasti che questa vita terrena gli ha quasi sempre negato, sottovalutato all'ennesima potenza, tanto che neppure i telegiornali nazionali ne hanno riportato notizia, tutti occupati da Carrie Fisher che, non fosse stato per Guerre Stellari, non se la sarebbe filata un cane cieco. Premetto che non ho mai visto la saga perchè ogni volta che provo ho una scarsa autonomia prima di addormentarmi ma insomma, quando uno pensa ad una principessa se la immagina bellissima non vecchia già a vent'anni.
Parentesi chiusa, questo fine d'anno si è rivelato più fruttuoso perchè ho messo mano a più libri, e potuto quindi stilare una classifica delle migliori e delle peggiori letture (pace fatta per l'anno scorso, quella del 2014 potete trovarla QUI) che vi propongo subito:

I migliori


Gli interessi in comune di Vanni Santoni. Recensione QUI
La ragazza sull'altalena e Traveller di Richard Adams
Canto di Natale di Charles Dickens
First. La mia prima volta di Laurie Elizabeth Flynn

Primo posto naturalmente per Gli interessi in comune, vera sorpresa a conferma che a volte l'attesa ripaga (l'ho cercato invano per quasi due anni, IN-TRO-VA-BI-LE!).
Seguono i due Adams letti durante l'anno praticamente a pari merito perchè ad entrambi ho assegnato cinque stelline su aNobii. Io veramente non so perchè continuiate a snobbarlo, era uno scrittore con un talento unico nella narrazione ed una preparazione invidiabile, capace di farti immergere nella purezza e nella bellezza della natura come nessun altro. Mi mancherà tantissimo, fortuna che ho altri tre romanzi da iniziare per non sentire troppo la sua mancanza ♥♥♥
Forse la sorpresa più inattesa me l'ha riservata Canto di Natale, letto nell'edizione rilegata con illustrazioni di Arthur Rackham. Abituata al Canto di Natale di Topolino, vi ho scorto insegnamenti che non credevo più possibili, e una grande umanità.
In ultimo First. La mia prima volta, romanzo letto più per la trama inusuale che per altro... e invece eccolo nella classifica di fine anno, finalmente uno young adult dove il sesso viene trattato in maniera seria, quasi didattico. Per me è adatto, e a dimostrazione della mia tesi affermo che è molto difficile trovarlo sugli scaffali delle librerie pur essendo uscito soltanto a settembre. Paura, eh?!

Menzione d'onore per Attalea Princeps di Vsevolod Garšin, un raccontino di sole trentadue pagine pagato una bazzecola ma molto bello anch'esso; Tinder di Sally Gardner, meravigliosamente dark; Beastly di Alex Flinn, gradevole versione de La bella e la bestia che mi ha fatto quasi rivalutare la fiaba. E naturalmente Un dono speciale di nome Bob di James Bowen ♥ La Sperling ha assunto correttori di bozze più adeguati perchè i refusi erano minimali grazie al cielo.

I peggiori


Il mio inverno a Zerolandia di Paola Predicatori
Let It Snow. Innamorarsi sotto la neve di John Green, Maureen Johnson, Lauren Myracle
Toxique. Diario della mia tossicodipendenza di Françoise Sagan

Per fortuna solo tre. Il mio inverno a Zerolandia si definisce young adult, non fosse che la protagonista al termine del romanzo è direttamente caduta dall'albero senza il benché minimo segno di maturazione. Un racconto sterile dove non si riesce ad affezionarsi a nessun personaggio. Tolta l'unica pagina un po' meritevole dove descrive la solitudine portata dalla perdita della madre (esperienza diretta dell'autrice, per questo è l'unica cosa vera e sentita - e che purtroppo si avverte esser stata scritta da mano adulta - di tutta l'opera), è un libro che non lascia nulla, catapultandoci dritti a Zerolandia.
Let It Snow è LA delusione. Acquistato esclusivamente per il racconto di Green, è, dei tre, proprio il peggiore. L'intera raccolta è affastellata da un linguaggio puerile e delirante, ma in quello di Green rasenta l'imbarazzante.
Signore e signori, quando i miei genitori hanno lasciato la Corea portando con sé solo i loro vestiti e la considerevole ricchezza accumulata nell'import-export, avevano un sogno. Sognavano che un giorno, sulle colline innevate del North Carolina occidentale, il loro figlio perdesse la verginità con una cheerleader nel bagno delle donne di una Waffle House sull'interstatale. Quanti sacrifici hanno fatto per il loro sogno! Ed è per questo che noi dobbiamo andare avanti, nonostante tutte le difficoltà e traversie! Non per me e men che meno per la povera cheerleader in questione, dobbiamo farlo per i miei genitori e di certo per tutti gli immigrati che vengono in questo grande Paese nella speranza che prima o poi, in qualche modo, i loro figli possano avere ciò che a loro è stato sempre negato: un po' di sano sesso con le cheerleader.
NO!
Rizzoli mi devi € 9,36. 16,90 - sconto 15% - € 5 sconto Vodafone alla Mondadori = a casa mia fanno ancora 18.000 lire che potevo spendere in un libro più simpatico, divertente, ben scritto e di valore qualitativamente superiore.
Toxique finisce in lista 'per difetto', l'ho pagato € 1 al mercato e il testo è veramente ridotto all'osso a favore dei disegni, belli nel loro genere. Però... mi aspettavo decisamente qualcosa in più.

Senza voto


Il 5 ottobre Edouard Levé consegna un manoscritto al suo editore.
Il titolo è Suicidio.
Dieci giorni dopo Edouard Levé si toglie la vita.

Questa trovata commerciale campeggia sulla copertina di Suicidio di Edouard Levé, fotografo e scrittore che ha davvero posto fine ai suoi giorni. Il libriccino racconta di un suo giovane amico suicidatosi anni prima con un colpo di fucile, come se nel descrivere lui volesse trovare una spiegazione valida a cosa passa attraverso la sua anima torturata. Vi sono passaggi tosti e riflessivi, in cui l'autore sembra aver trovato un motivo per vivere, è al corrente che il gesto dell'amico ha portato dolore e cambiato l'esistenza di molte persone che gli erano vicine... ma ciò non frenerà neppure il Levé, anche se la sua sorte è conosciuta solo per la breve dicitura in copertina. Non è assolutamente un testo per tutti, e forse può essere compreso appieno solo da chi soffre/ha sofferto di depressione. Mi piacerebbe rileggerlo, ma credo rimarrebbe senza voto anche dopo una seconda lettura. Levé dà voce a quel Thanathos fastidioso e impenetrabile che risiede in ognuno di noi... che lasciamo parlare senza prestarvi attenzione...

Ecco, questo è in parole povere il mio 2016. Come lo trovate? Se ne avete stilato un bilancio anche voi non esitate a lasciarmi il link qui sotto così che possa passare a curiosare. Ci risentiamo al più presto!

mercoledì 21 dicembre 2016

Buoni propositi letterari per il 2017

Ciao a tutti! Sono ispirata e ne approfitto per buttare giù una lista di buoni propositi per il nuovo anno: se ho un elenco sottocchio comprendo di potercela fare oppure mi perdo. Non mi va di fallire miseramente come questo che stiamo per lasciarci alle spalle, ieri notte terminavo il 25esimo da gennaio, dire che ho fatto schifo è un eufemismo... per me è valsa veramente la diceria 'anno bisesto, anno funesto'. Comunque ho cominciato a prefissarmi i buoni propositi che vado ad elencare:

1) Leggere almeno 40 libri. Non punto troppo alto ma con i 39 del 2014 e i 51 del 2015 ce la posso fare di sicuro
2) Smaltire qualche libro prima di acquistarne altri ma chi prendi in giro, smettila
3) Leggere più cartacei. Ne compro in quantità ma non so mai a quale dare la priorità e finisco col non leggere nulla per giorni. Non ho questo problema con gli ebook ma non posso leggere solo loro con la TBR mostruosa che mi ritrovo!
4) Leggere qualche classico, la mia più grande lacuna ma sembra che nessun titolo chiami per essere letto. Consigli? Attingete pure dalla mia TBR per massacrarmi xD con una precisazione: non ho inserito 1984 perchè credevo di poterlo leggere in tempi brevi invece è già trascorso un anno da quando l'ho acquistato. Giusy dove sei?
5) Riprendere la buona abitudine della TBR Jar
6) Decidermi a leggere tutti quei libri che rimando da un tempo incalcolabile. Specie Arancia meccanica, non posso non leggere il libro da cui è stato tratto il mio film preferito, non quando ho la t-shirt, il tombolino, il funko pop...
7) Non farmi influenzare dal successo di un libro o dalla prima recensione entusiasta che leggo, comprarlo e dopo un po' di tempo non sapere più il perchè
8) Disfarmi finalmente di tutti i libri che non mi sono piaciuti/non intendo più leggere tramite vendita o un bello scambio
9) Rispettare la wishlist il più possibile
10)Collegato al precedente, sgarrare solo se i libri costano al massimo € 5. Quindi mercatini, mercatini e ancora mercatini
11)FINIRLA DI ASPETTARE IN ETERNO che terminino le promozioni/i libri vadano fuori catalogo/tenerli troppo tempo tra gli 'oggetti che osservi' di Ebay facendo sì che li acquistino altre persone/uscire dal negozio, pensarci su, tornare e non trovare più il libro/e conseguentemente darmi dei nomi. Quando vedo una cosa devo prenderla subito! E se non ho i soldi con me, farmela mettere da parte

Fuori dalla lista e per il blog:

  • Creare la tanto sospirata pagina Facebook del blog. La moda non accenna minimamente a passare, tutti i post girano lì, per cui dovrò prendere coraggio e reinserirmi in quel covo di pazzi. Chissà in che mese però...
  • Collaborare con qualche blogger. Sono seria lo voglio davvero, se vi viene in mente un'idea, anche solo lo scrivere un post a quattro mani, contattatemi pure. Riscrivo la mia mail: sentieridineverossa@gmail.com
  • Aprire il paio di rubriche che continuo a rimandare per timore che possano riscontrare poco pubblico (ma del resto il blog ha già poco pubblico di suo!)
  • Accettare come sempre le richieste di recensioni da parte di autori emergenti, ma solo se il loro libro rispecchia i miei gusti ed interessi
  • Come il punto 11 ma per il discorso foto, fissare un tot di tempo per fotografare le nuove entrate senza accumularle inutilmente. Sapete che, dall'unico Book Haul, dovrei mostrarvi altri 33 libri? 😱 Non ho speranze
  • Scrivere più post, non farmi venire l'idea di abbandonare la baracca se non riscuotono molto successo. Resta il fatto che, dopo l'ultimo tag, risponderò solo a quelli dove in futuro verrò taggata. Quel che mi dispiace è che nelle bozze ne ho ancora ben quattordici

È la settimana di Natale quindi non scriverò altro prima del 25, non mi rimane da fare che augurare delle serene festività a voi e alle vostre famiglie! A rileggerci presto!

martedì 13 dicembre 2016

Tag: My Christmas Gifts

Bene bene bene, visto che con il sopraggiungere delle festività natalizie tag come il Christmas Tag e il ❄Let It Snow Book Tag❄ registrano sempre un'impennata di visualizzazioni, mi riaffaccio sul blog con un altro tag a tema dedicato stavolta ai regali e a cui tenevo a rispondere da tempo. Pensate che non solo ho faticato per rintracciare il blog artefice, ma ancora di più nel verificare che fosse proprio questo il tag che rammentavo. Sono andata di parole chiave finché non è spuntato quello sui regali di Natale, ed eccoci qui.
Il tag è ad opera del blog MikiInThePinkLand, cominciamo subito:


Le regole di questo tag sono:
- citare il blog di Miki nella risposta;
- utilizzare l'immagine del tag;
- taggare 10 blog.

1) Qual è il primo regalo di Natale di cui hai memoria?
La mia memoria nel collocare ogni regalo al Natale giusto fa acqua da tutte le parti, il primo dei più antichi che riesco a ripescare è Sbrodolina, quando ancora faceva pipì dandole da bere. Ricordo infatti che la misi nella carrozzina giocattolo dopo averle dato il biberon e questa si bagnò tutta. Mi pare che arrivò il Natale dei miei cinque anni, e dopo quell'episodio non ci ho giocato molto a dire il vero

2) Qual è stato l'ultimo regalo di Natale che hai ricevuto?
Cronologicamente parlando, il 24 gennaio del 2012, un gatto di peluche bianco e rosso da parte di Daniele

3) Qual è stato il regalo di Natale desiderato e mai ricevuto?
Pisolone!!! Desiderato fino all'inverosimile sia da me che da mia sorella, nessuna delle due lo ha mai ricevuto. Ancora oggi vedendo i modelli recenti in giro per negozi ci chiediamo se riusciamo ad entrarci, ma naturalmente sappiamo che non è possibile

4) Qual è stato il regalo di Natale più bello in assoluto?
Non posso lamentarmi, i miei genitori mi hanno fatto veramente dei bei regali nel corso degli anni. Tra giocattoli prima e oggetti di tecnologia poi sono coccolata e viziata marcia, non me lo merito proprio. L'anno scorso necessitavo di un nuovo cellulare perchè ormai non teneva più la batteria; mia madre per non sentirmi dire dopo poco tempo "è vecchio, è obsoleto" come facevo da adolescente, ha optato per un modello evoluto e costoso: il Samsung Galaxy A5 del valore (al dicembre 2015) di € 350. Stava per puntare sull'A7 ma quando ha sentito il prezzo (che non ricordo) ha desistito. Mio padre non sa di tutto questo. Grazie mamma

5) Qual è stato il regalo di Natale più brutto in assoluto?
Un portachiavi con un'enorme croce in acciaio come ciondolo. Una decina di anni fa andavano di moda queste cose, ma tuttora non so come alla mia madrina possa esserle venuta un'idea del genere! Pacchiana e inutilizzabile. Al secondo posto sempre da parte sua il DVD di Kung Fu Panda quando mia sorella più giovane di cinque anni ricevette quello di Shining. Chi tra noi due è la bambina? Poi comunque Kung Fu Panda non è che sia tra i miei film preferiti... lo abbandonerò qui il giorno che andrò ad abitare a casa mia

6) Qual è stato il Natale più felice?
I miei Natali si somigliano tutti, a malapena li distinguo prendendo i regali come riferimento. Comunque sia, quelli di quand'ero bambina fino a quando ho cominciato a preferire Halloween a Natale sono sicuramente i più belli e attesi e conseguentemente più felici

7) Qual è stato il Natale più triste?
2003 perchè in giugno era mancata mia nonna e le feste le trascorrevamo sempre in sua compagnia. Cito anche il 2010, per un motivo che molti non capirebbero e/o li farebbe scoppiare in grasse risate. Non ho più voglia di raccontarla, se ne avete voi di saperne di più cliccate QUI

8) Qual è stato il regalo di Natale più inaspettato?
Un portafoglio blu dai miei genitori che mi hanno dato a fine anno perchè a Natale ero via, e il peluche di Baymax da Andrea

9) Qual è il regalo che hai fatto di cui vai più fiera?
Tra le altre cose, a distanza di un anno l'uno dall'altro Andrea si è intascato questi due meravigliosi volumi che io stessa donatrice gli invidio (soprattutto il secondo)! Sono felice di avergli regalato due libri che desiderava ma non sapeva della loro esistenza. Per aiutarvi a capire, ne voleva uno che gli diceva anche l'aspettativa di vita di un albero e per ironia della sorte lo ha avuto con La magia degli alberi. Vi lascio i dati e vi invito se avete la possibilità economica a reperirli assolutamente perchè sono strumenti ricchi e completi, due opere ineccepibili

Titolo: Lo spirito degli alberi
Autore: Fred Hageneder
Editore: Crisalide
Anno di pubblicazione: 2001
Genere: New Age
Pagine: 439
Prezzo: € 24,90
Gli alberi sono una delle forme di vita più antiche della Terra, silenziosi testimoni dell'evoluzione dell'umanità e del passaggio del tempo. Siamo portati a dare per scontata la loro presenza nella nostra vita, inconsapevoli della loro fondamentale importanza nell'ecologia del pianeta, delle loro proprietà nutrizionali e terapeutiche e della misura in cui venivano venerati dai popoli antichi. Lo Spirito degli Alberi coglie tutti questi elementi in un'analisi olistica del mondo vegetale.
La Prima Parte del libro, che ha un carattere scientifico, tratta dell'aspetto fisico degli alberi e di come essi interagiscono con la biosfera.
Nella Seconda Parte, fondamentalmente storica, il lettore verrà accompagnato in un affascinante viaggio nel mondo degli alberi, che dal Neolitico, attraverso le varie culture, lo porterà fino ai nostri tempi.
La Terza Parte è l'anima del libro. In essa viene trattato l'aspetto sacro e spirituale degli alberi. Vengono descritte ventiquattro fra le specie più comuni, con l'obiettivo di sgombrare la visione del lettore e prepararla a percepire l'essere spirituale che dimora in ciascuna specie.

Titolo: La magia degli alberi. Viaggio fotografico tra i giganti della terra
Autore: Noel Kingsbury
Editore: Atlante
Anno di pubblicazione: 2015
Genere: Libro fotografico
Pagine: 288
Prezzo: € 29,50
Gli alberi sono componenti indispensabili della vita sulla terra. Protagonisti indiscussi del paesaggio – naturale e urbano – così come della storia e della cultura, gli alberi forniscono cibo e riparo a uomini e animali, sono parte del ciclo che regola l'umidità e le precipitazioni d'acqua e svolgono un ruolo essenziale nella produzione dell'ossigeno. Una volta tagliati forniscono il legno, un materiale che da sempre accompagna l'umanità sulla strada della civilizzazione. La Magia degli Alberi celebra la meraviglia, il mistero, la bellezza e l'utilità di questi giganti del regno vegetale. Rassegna di cento specie diverse, il libro si sofferma sull'importanza culturale e materiale delle piante. Le fotografie di Andrea Jones catturano perfettamente le qualità degli alberi rappresentati, ed integrano le informazioni del testo in un insieme dettagliato ed esauriente.
Potete dare un'occhiata più da vicino a quest'ultimo titolo, QUI.

10) Quale regalo vorresti ricevere per questo Natale?
Soldini in quantità sulla Postepay per gli ultimi acquisti natalizi. Parlando seriamente (anche se è vero pure quello appena detto), vorrei trascorrerlo nuovamente con Andrea ma al contempo anche con la mia famiglia, mi piacerebbe fossimo riuniti alla stessa tavola ecco. Poi che fosse ancora viva Nerina ♥

Ora dovrei taggare dieci blog ma la maggior parte delle volte mi sveno per poi non veder riproposti i tag nella blogosfera. Lo rigiro a chi può apprezzare:
Dreaming Wonderland.
il mio mondo
Libri per vivere
Da una stella cadente all'altra
Libri in pantofole
Overdose di libri

Il tag è finito, a presto!