martedì 13 novembre 2012

Ode a Messenger


Credo che il crearmi un account Skype sia ormai questione di poco dato che Microsoft non smentisce ciò che pregavo essere una bufala. O peggio ma lo tengo come seconda opzione, rientro su Facebook.
Come regalo di buon augurio per l'anno a venire gli addetti ai lavori han deciso che Messenger deve essere integrato a Skype. Non è chiaro al momento come fare ad usufruire della chat, ma forse per gli irriducibili di Messenger una speranza c'è.
Rare volte mi è capitata una tale amarezza. Con la dipartita di Messenger se ne andrà anche una fetta abbondante del mio cuore. Sì, il mio cuore sta piangendo. Ancora ricordo quando ero la mosca bianca che non sapeva neppure cosa fosse. Tutto ciò che sapevo al riguardo era che serviva ad inviare messaggi più lunghi rispetto ad una normale e-mail (!). E se oggi sono qui a dedicargli qualche pensiero il merito va all'utente di un forum. Incredibile come i viandanti del web appaiano più interessanti di chi ci sta intorno, tanto da convincerti ad installare l'osannato Messenger per poter dialogare con loro. Mi spiegò pazientemente che cosa fosse e così fu che nel 2007 questo programmino è entrato a far parte delle mie giornate. Non fosse stato per Messenger avrei potuto sorvolare su questi ultimi cinque anni, invece è sufficiente un click su una vecchia conversazione per comprendere che in realtà anch'io ero presente in questo mondo. Soltanto ero impegnata a coccolare Messenger.
Ancor prima di avviare la connessione aprivo la finestrella per inserire i dati. Imparai presto che lo stato perenne di Occupato permetteva di non udire alcun suono pregustando musica, e molto più tardi che è meglio evitare di informare in tempo reale gli altri dei propri ascolti (non ascoltate gli Onslaught mentre chattate, non si sa mai). Rispolveravo spesso e con amore il campionario di emoticon, chiedendo ai più fidati di salvarle e rimandarmele dopo eventuali formattazioni.
E' grazie ad esso se mi sono confidata, ho creato un blog, rafforzato il legame con l'unico sopravvissuto dai tempi della scuola, ho avuto in mano una testimonianza più o meno dettagliata del tempo che se ne va. Se ho percepito il suo andare e venire, lo devo a Messenger. Ugual discorso per le mode, il disprezzo del vecchio (Messenger) in favore del nuovo (Facebook), e se volevo parlare con qualcuno dovevo mandargli un sms chiedendogli di accedere. Rimarrà sempre il rimpianto di non aver mai partecipato ad una chat di gruppo o non essere riuscita ad usare la webcam causa internet lento. Quantificare le ore e tutti i sentimenti più contrastanti che vi ho riversato è impossibile, e il timore che Skype sia invece freddo e poco propenso a donarmi di queste emozioni è molto grande. Messenger va in pensione da rockstar in declino ma non per chi a conti fatti vi lascia il proprio cuore. Grazie di tutto fin da ora.

2 commenti:

  1. Msn, Requiescat in Pace.

    Perchè ho detto così? Be bo.. perchè secondo me è finita un epoca qui... Noi siamo quelli che abbiamo provato una chat particolare, forse solo un test per altre cose, ma non importa ciò che è stato, ha davvero influenzato le nostre vite rendendo possibile l'impossibile anche di recente, ciao ciao msn è stato bello XD

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  2. In giro c'è voglia di cambiamento...bene Skype :-)

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