venerdì 14 dicembre 2012

Christmalloween

Inizio premessa- Spuntano come funghi dei dubbi assurdi... che vengono quasi subito sbrogliati da un po' di razionalità. Noi italiani, allattati dal credo religioso e involutici con internet, non resistiamo al richiamo della festa. Pur dichiarandoci in crisi da almeno tre decenni, basta la prima opportunità di party, veglione, manifestazione che ci capita perchè i quattrini escano dalle tasche come per magia.
Ammettendo che gli italiani sono un popolo in crisi perenne, le catene di luci natalizie che fan bella mostra di sè sui balconi in questi giorni non dovrebbero costituire spreco energetico? Perchè allora non imparare la lezione da internet, con siti come Neroogle e Darkoogle. Codesti, a sfondo nero, promettono un sostanzioso risparmio proprio perchè trasmessi in una non tinta, oltre che costituire minor affaticamento per la vista umana. Perchè non salutare il santo Natale attraverso luci nere e bianche, ordunque? -Fine premessa.

Un altro Natale per cui non sto gioendo dell'imminente arrivo ma anzi sento scoppiare in me un pianto assolutamente non da mostrare in pubblico. I cattolici non praticanti con cui convivo affermano di dover festeggiare l'essere in vita e lo stare insieme. E poi, se uno non stesse bene, non preparereste albero e presepe per fargli piacere? Ecco, io non sto bene ma di questi gingilli faccio anche a meno. Dovrei sapere che tra poco è il 25 dicembre leggendo negli occhi altrui solo la contentezza per aver azzeccato il regalo, quando il dono più bello sarebbe la possibilità che fosse sempre Natale e scambiarsi tutto l'affetto possibile. Sentirsi amati, amare a nostra volta, essere ricambiati. Forse sono solo elucubrazioni di chi già ha contato quanti pacchetti deve consegnare ai destinatari o in quali case dovrà recarsi in cui piangere sotto un sorriso ipocrita. E soprattutto sa a memoria quel che proverà nel guardare i fuochi artificiali la notte di Capodanno. Gente, non stupitevi e non indignatevi se in questo periodo la percentuale di suicidi sale...
Per noi Natale è un secondo Halloween, ancor più macabro del precedente.



Cos'è? Cos'è? Ma che colore è? 
Cos'è quel bianco intorno a me? 
Cos'è? Io non l'ho visto mai, starò sognando. In guardia Jack! Ma cos'è? Cos'è? 
Cos'è? Cos'è? Qualcosa qui non va. 
Cos'è? C'è musica in città. 
Cos'è? Le strade sono piene di persone che sorridono felici sono pazzi oppure amici?  
Ma cos'è? Cos'è? 

Bambini nella neve che giocano così,  
nessuno è solo e poi non c'è mai tristezza qui. 
E brilla ogni finestra o non so che cosa sia  
quel piccolo calore mai provato in vita mia. 

Oh no! Cos'è quel vischio appeso lì? Eh sì! Si baciano così? 
E poi le storie intorno al fuoco, le castagne e qualche gioco, come mai? Cos'è? 
Cos'è? Follia quell'alberello che sta lì e io non so più perché.  
Perché lo coprono di luci colorate e poi di stelle ritagliate, di sorrisi e di allegria?  
Io non capisco cosa sia! 
Mi sembra gioia, sembra gioia o forse il sogno è già realtà? Chissà! 

Oddio che c'è? Quaggiù si dorme già. Perché? 
Di mostri non ce n'è, no, no! 
Né streghe, né fantasmi, niente notti di paura,  
i bimbi dormono sicuri nei lettini... Cos'è? 
I mostri non ci sono e gli incubi mai più 
e tutto sembra bello come un cielo sempre blu. 
Io sento il dolce suono di canzoni intorno a me, 
profumo di biscotti, odore di felicità! 

È qui! È qui il posto dove io vorrei restare per magia. 
Vorrei scaldarmi il cuore e ridere e vivere, adesso voglio vivere! 
Io lo voglio! Sì lo voglio! Sì lo voglio e lo farò! 
Io lo saprò! Io lo saprò se questo posto è vero o no! 
Che cos'è?

2 commenti:

  1. credo che ci sia davvero poco da gioire......buona serata!

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  2. Diciamo che quoto pienamente quel che hai scritto... Natale non dovrebbe essere un giorno solo... e soprattutto non ci si deve far vincolare dalla religione. Il Natale è altro... non è una stupida festa senza senso buttata li per farsi comprare l'ultimo I-Phone (per chi può) ... Molte persone devono pensarci molto a questo post. E leggerlo e rileggerlo e rileggerlo. Quoto pienamente.

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