giovedì 3 gennaio 2013

Un altro giro di giostra


Per convenzione, ecco un nuovo anno...
eppure mi guardo in giro e non vedo niente di nuovo.
(Jim Morrison)

Per quanto ancora mi tormenterà questo pensiero? Voltata la pagina, un nuovo capitolo? Non è immediato, comunque non sempre è necessario.
I giorni precedenti a Capodanno sono stati una continua depressione, un'angoscia da portare come un fardello mentre tutti o quasi trepidavano nell'attesa. Mai ho amato questa festa e mai forse avrò motivo per amarla. Riaccingermi in una corsa vinta più e più volte, ma perchè? Il solo pensiero di svegliarmi in un altro anno mi induceva ad accarezzare la morte. Basta, ve ne prego, basta. Ed invece il miracolo affidato al vecchio vestito di rosso si è perpetuato fino a S. Silvestro. Non ho combinato nulla come al solito ma dentro non piangevo. Certo aver perduto l'occasione di festeggiare con differenti anime bruciava ancora, ma ho lasciato che la cena, il brindisi e tutto il resto mi scivolasse addosso con una tranquillità assurda.
Il 2013 è cominciato placido, troppo. Nessuna ragione per stare male o meno, un'indifferenza cronica per cui dici che va bene, va bene così. Ti alzi in vita dal letto, va bene così. Mangi, va bene così. Esci di casa, va bene così. Torni a letto, va bene così. Il 2013 è cominciato e con lui le medesime fissazioni di giorni passati. Voglio provare l'ebrezza del tatuaggio, imparare a truccarmi, riscoprire il desiderio sessuale e la fede in una qualcosa concreta. Voglio ma proprio non mi riesce di alzarmi e andarvi incontro, l'ho dimenticato. Non chiedo altro che poter finire la corsa con un grande urlo di liberazione. Ho promesso di rialzarmi. Dio so che non esisti ma aiutami lo stesso.

2 commenti:

  1. Non è Dio che deve aiutarti, devi provare ad alzarti e scegliere. Non importa cosa scegli nessuno giudicherà la tua scelta, ma decidi. E' una scelta importante quella che devi prendere, qualsiasi essa sia. Questa calma che dici di avere potrebbe aiutarti a riflettere meglio, anzi che mandarti in crisi e chiedere aiuto a qualcosa che non esiste. Non è uan critica, chidigli pure aiuto, però pensa a ciò che puoi fare tu, non quello che potrebbero fare altre persone, leggo che hai già qualche cosa in mente, è già un piccolo passo avanti, con tutta la calma puoi dcidere anche altro, dai forza ti manca poco... :D E poi un altra cosa, non è detto che uno deve per forza festeggiare un nuovo anno, credo che sia più un fattore mentale. Cioè... alla fine il nuovo anno è una stupida convenzione umana basata sulle ore e sui minuti per far combaciare tempo, meridiani, paralleli e chissà quali altre palle...xD E' vero gli umani si divertono a festeggiare la fine dei 365 giorni, ma è sono uan convenzione... Se la razza umana si estiguerebbe, nessuno festeggierebbe capodanno xD E i giorni, le ore, i mesi, gli anni... non eisterebbero, il tempo continua, così senza senso... xD Ma continua. Non guarda niente. Lui va avanti. E non si ferma davanti a nessuno. Quindi anche se non hai festeggiato come volevi, non preoccuparti. Prendi tutta la calma che hai, e usala per riflettere, io ti aspetto *-*

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  2. Ce la farai vedrai, ci vuole forza di volontà, ma ci riuscirai e lo farai da sola, soprattutto per te stessa, un abbraccio! :)

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