domenica 21 aprile 2013

Beautiful blogger award

Regole:
1 - Copiare il premio in un post


2 - Ringraziare la persona che ti ha nominato
Ringrazio Nice che non ha espresso preferenze dando la stessa opportunità anche a chi non l'aveva ricevuto. Mi piaceva perchè non è la solita catena di Sant'Antonio ma un mezzo carino per svelare agli altri qualcosa di sè che altrimenti si ometterebbe, per cui ho colto l'occasione.

3 - Raccontare 7 cose di te
1. Sono nata con la camicia nel vero senso della parola: nell'uscire mi sono tirata dietro la placenta. Ho iniziato ad urlare e non ne ho voluto sapere di attaccarmi al seno di mia madre, rimanevo con la bocca aperta senza succhiare né nulla. Piangevo quando l'infermiera mi cambiava il pannolino. Primi segni di misantropia?

2. Verso i sei anni e mezzo ho cominciato a balbettare e anche se è un problema pressoché risolto conservo ancora un po' di timore ad utilizzare la voce, in special modo al telefono. Ho bisogno di qualche minuto di riflessione prima di chiamare qualcuno, genitori inclusi, e di un respiro profondo nel comporre il numero. In caso di comunicazioni con estranei, dottori ed altro, mi rifiuto letteralmente delegando mia madre nel fare la telefonata. Credo che questa paura derivi dal fatto che può ancora capitarmi di balbettare quando sono agitata, e non vedere in viso il mio interlocutore faccia il resto.

3. Prediligo la penna nera per scrivere dopo che un professore alle scuole medie disse che soltanto il colore nero rendeva in fotocopia. Il mistero di libri e giornali stampati unicamente di quella tinta era risolto. Da allora, che sia per un documento o la lista della spesa, cerco sempre di scrivere in nero. Se non vi sono penne di quel colore inizialmente mi sento un po' a disagio, forse per abitudine, ma poi scrivo ugualmente anche se avrei preferito di gran lunga quell'altro colore.

4. Non mangio pesce se non tonno e sogliola, e ogni tanto i miei mi ricordano che da piccolina andavo nei loro piatti a rubargli i gamberetti. A cinque anni mangiavo il peperoncino nella pasta aglio e olio, ora nessun tipo di cibo piccante.

5. La televisione è per me un soprammobile, un oggetto di arredamento di dubbio gusto e utilità. Odio che la si consideri un passatempo o una compagnia e odio chi la accende mentre un attimo prima si stava parlando, sospendendo il dialogo. Ormai internet fornisce notizie più fresche e sei davvero tu a scegliere cosa guardare e cosa evitare, la televisione è quindi assolutamente uscita dalle mie priorità. Spero solo, se proprio dovrò contrarre matrimonio, che mio marito sia d'accordo.

6. Titanic è il mio film maledetto. Ero l'unica ragazzina cui non piaceva Di Caprio, di conseguenza detestavo i suoi film senza nemmeno vederli. Titanic lo vidi la prima volta che passò in televisione, nel lontano 2000, e ironia della sorte mi piacque tantissimo. Lo rividi svariate volte in cassetta e così anch'io rientrai tra coloro che avevano pianto per un film. Una mattina non mi mandarono a scuola perchè mi svegliai con gli occhi pieni di lacrime. In occasione del centenario del naufragio l'anno scorso ho ceduto al fascino del 3D e sono andata a vederlo al cinema. Non lo rivedevo da undici anni ma dopo tutte quelle proiezioni casalinghe ancora lo ricordavo a memoria. Ho passato il resto della serata con un gran mal di testa dovuto agli occhialini. Non possiedo il dvd e rimando sempre l'acquisto, conosco bene gli effetti che mi dà questo film.

7. Sono cresciuta insieme alla musica, nel senso che i gusti si sono evoluti con me. Non avevo alcun tipo di cultura su questo piano, tanto che pensavo che Iron Maiden fosse un marchio di abbigliamento. Fino alla maturità sapevo soltanto ciò che da sempre raccontava mio padre, ossia che Jim Morrison si è suicidato e Kurt Cobain si è buttato dalla finestra. Dopo un'adolescenza fatta di house e canzonette pop, a 18 anni scopro finalmente che c'è dell'altro con una musicassetta dei Queen recuperata dopo il trasloco. Mi piacque, diventai una fan sfegatata del gruppo e grazie a loro mi addentrai nel rock e infine nella musica metal. Li abbandonai letteralmente quando vidi i protagonisti del metal leggero, Sebastian Bach e Axl Rose in testa, abitanti di un mondo dorato che puzzava di alcol, sesso e balsamo per capelli dove per la prima volta mi sentii parte della musica stessa. Ci volle poi facebook perchè conoscessi il black metal e sentissi qualcosa mai udita prima, la voce dell'inconscio, e mi innamorai anche di essa.

4 - Nominare altri 7 blog e farglielo sapere con un commento
Il suo taxi. Prego.
4 zampe di simpatia
I believe in...
Amelia Malory, scrive perchè le piace
Tu fossi libro, ti scriverei
BAD HANDS
Diario di una maniaca sentimentale

4 commenti:

  1. grazie di esserti ricordata di me ... grazie per il riconoscimento alla mia "piccola creatura" fatta di parole... ti seguo anche qui ... un bacio!!

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  2. Lumi grazie. Oddio mi commuovo :*
    Tesoro che sei :)

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  3. Non ho le parole per ringraziarti. Non me lo sarei mai aspettata.
    Ho difficoltà a esprimermi meglio...non penso di poter fare altro.

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  4. grazie gioia, sono onorato... un bacio.

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