venerdì 19 luglio 2013

Recensione: Il dio femmina stuprato nel bosco di Stefano Marcelli

Titolo: Il dio femmina stuprato nel bosco
Autore: Stefano Marcelli
Editore: Fazi
Anno di pubblicazione: 1997
Genere: Romanzo
Pagine: 208
Prezzo: € 11,36
Ci sono esordi letterari che appaiono da subito memorabili: Il dio femmina stuprato nel bosco appartiene a questa categoria per forza inventiva e ricchezza di stile. Chi leggerà la storia fantastica del piccolo Giacomo Canto e dei tanti bizzarri personaggi che lo contornano, si troverà conquistato da un'atmosfera sospesa tra favola e sogno, piacevolmente stordito da un flusso impressionante di avvenimenti e di idee: la favola dolceamara di Giacomo, figlio di una ninfomane e di un dio dei boschi, sorprende anche per questo; perché l'Italia del nuovo secolo che fa da sfondo al romanzo, le rivoluzionarie teorie sul sesso di Dio, il misterioso regno degli alberi instaurato per la pacificazione perpetua, non sono che altrettante maschere di una scoperta: la storia del bambino degli alberi è infatti la storia della scoperta della vita, dell'arcano che accompagna i nostri destini intrecciandoli nei modi più imprevedibili.
Recensione: La bizzarria di noi italiani, per non dire altro, risiede nel fatto di scovare capolavori tra le immagini di giornali e tv e di disconoscere il prodotto valido direttamente all'origine. Chi oltre a me ha letto questo romanzo alzi la mano, ma temo di essere sola. Un made in Italy che mi ha piacevolmente sorpresa, per le strane teorie del co-protagonista che sostiene che Dio è femmina (credenti forse è meglio che vi fermiate qui), e per la comunione con la natura. Giacomo è un bambino di dieci anni con una particolarità fuori dal comune: ha rapporti sessuali con gli alberi. Ma proprio nella sua innocenza, considerata come era prevedibile malattia dalla madre, è riposta la chiave per scoprire quell'oscura verità che ci trasciniamo dietro dalla nascita. Il sesso è insito nell'uomo da subito, già i neonati stimolano i genitali con precisi movimenti, anche se è ancora troppo presto per parlare di piacere sessuale. Lo psicanalista che avrà in cura Giacomo capirà a sue spese di non poter afferrare la chiave della conoscenza. Un romanzo che ruota intorno alla sessualità, dove non mancheranno episodi 'espliciti' ma non per questo scadrà mai nella volgarità anzi porterà il lettore indietro nel tempo, tra sacerdotesse di Ishtar ed i loro contatti con il divino.
Assoluta padronanza di linguaggio e bagaglio culturale che passa da zoologia, genetica, esoterismo ai classici della letteratura. Una mescolanza un po' pesante per chi non possiede determinate conoscenze ma godibile nel suo complesso. Certamente una piccola perla che non si dimentica facilmente. Amerete la natura e le sue forze come forse mai prima d'ora e crederete all'esistenza di un dio, magari non quello dipinto dalla Chiesa ma in un qualcosa che sta più in alto di noi e le nostre menti.
Il libro è stato concesso in edizione elettronica a Liber Liber tramite il Progetto Manuzio, e lo si può scaricare direttamente a questo link.

2 commenti:

  1. Dev'essere davvero bello....grazie per la segnalazione! :)

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  2. Mi incuriosisce davvero tanto, corro subito su Liber Liber per scaricarlo. Grazie Lumi per la segnalazione!

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