martedì 31 dicembre 2013

Rosa dell'anno

Sempre convinta di aver in mano tutto il tempo del mondo, mi ritrovo invece l'ultimo dell'anno con mille idee per la testa e il tic tac dell'orologio che non fa sconti ad alcuno.
Lascio dunque i miei auguri sotto forma di poesia, chi mi conosce un po' sa che non sono esattamente un'amante di questa festa e allora potrei apparire melanconica. Non farò il brindisi questo sì, per sopravvivere, ma spero che voi tutti possiate farlo con accanto coloro che più amate, e che sia un'altra buona occasione per festeggiare con il cuore più che per dovere.
Buon 2014 in arrivo a tutti quanti!


Arrivai una volta, 
che un anno finiva,
in un paese di mare,
era sera era freddo
io nessuno conoscevo,
saliva alla stanza
gelida e vasta
suono di danza
e, di più lontano,
l'ansito del mare.
Così m'addormii, né più ricordo
se in sogno piansi.
Una rosa ricordo
che il domani mi comprai,
nella stanza portai
per me sola il giorno
che l'anno incominciava,
bella e bianca fiorita
per me nel mattino del gelo,
e il mare che si lamentava.

Ancora in una sera
che l'anno finisce,
vasta è la stanza
ma c'è fuoco ed è mia,
lungi è il mare,
lungi chi vorrei con me, e tace,
sono sola come quella
che nella sera lontana
sì freddo aveva,
udiva il lamento del mare,
ancor non conosceva
l'amore d'oggi che tace.
Sono sola né piango,
se non forse in cuore,
c'è fuoco nella stanza,
fuori grida salve la città
grida speranza
nella notte dell'anno,
e domani, se non io,
qualcuno una rosa si comprerà.
(Sibilla Aleramo)

domenica 29 dicembre 2013

Tag: Year of Books

Che ne dite di avvicinarci al nuovo anno rispondendo ad un tag fresco fresco? E' vero ci sto prendendo gusto ma son così abituata a fare riepiloghi che mi è sembrata un'idea se non geniale molto bella! Complimenti ad Alessia di Il profumo dei libri per averlo creato.


Per tutti i lettori.
1) Il libro più bello?
Detesto questa domanda. Mi viene più facile elencare i primi tre, tutti e tre meritano davvero di essere letti: Wintergirls, Colpa delle stelle e Il dio femmina stuprato nel bosco.
Di Colpa delle stelle ho rimandato la recensione al prossimo anno, devo ancora riordinare le idee

2) Il libro più brutto?
Se solo fosse vero. Dubito di trovarne uno così lento e noioso per almeno i prossimi dieci anni!!!

3) Il libro più lungo?
Lui è tornato, che conta ben 443 pagine. Ma l'ho letto in ebook quindi non mi sono assolutamente accorta né lamentata della lunghezza

4) Il libro più corto?
Il bassotto e la Regina, 100 pagine se non vado errato e ho il sentore di aver buttato via i soldi

5) Il genere di cui hai letto più libri?
Narrativa contemporanea

6) Il genere di cui hai letto meno?
Giallo, con zero libri letti

7) Il libro che non avresti mai preso in considerazione ma che hai amato?
The day we died, scaricato ispirata dalla sola trama si è rivelato una bella lettura (detto da me che mi avvicino ai thriller molto difficilmente!)

8) Il libro da cui ti aspettavi moltissimo ma che ti ha deluso?
Il seno di Philip Roth. *Attenzione: SPOILER* Pensavo che leggere della realizzazione di un desiderio ancestrale dell'uomo sarebbe stato curioso e accattivante, ma non avrei mai immaginato che il tizio tramutato in seno pensasse soltanto ai suoi pruriti sessuali e a come tentare di soddisfarli!
Primo e ultimo libro di Roth che leggo, poco ma sicuro

9) Il libro che hai comprato d'impulso, senza averlo mai sentito nominare?
I gatti di Nizamuddin. Come resistere quando il gatto è il tuo animale preferito? Una delle prossime letture

10) Un libro super-pubblicizzato ma che hai deciso di non leggere?
Io sono Malala. Che sia 'la più giovane candidata al Nobel' mi interessa poco, ma come dimenticare il primo approccio con questo libro quando invece di Malala ho letto un poco elegante maiala? Io sono maiala ergo io e questo libro ci siamo giocati la possibilità di andare d'accordo

Per i blogger.
1) La recensione più difficile da scrivere?
Senza dubbio quella di Nessuno sa di noi. Il libro è bello ma molto duro, e anche per me che non sono credente scriverne si è rivelato arduo

2) La recensione nata con estrema spontaneità in pochi minuti?
Quella di Epistolario erotico tra due internauti sconosciuti. Storia semplice, breve e con un finale che non mi è proprio piaciuto

3) Il post più famoso e più commentato?
Il più famoso è la recensione dei Racconti di Halloween. Per non dormire questa notte, con 293 visualizzazioni. Il più commentato, tralasciando quello del giveaway del compliblog (14) e dell'iniziativa natalizia (37), è una parità tra Tag: Dieci domande e Siamo amici? Approfittate del National UnFriend Day!, con 11 commenti

4) Il post a cui sei più legato?
Se mi è concesso tornare agli albori del blog, nell'ordine:
-Incontro di anime;
-Prova a leggere (se intendi vivere);
-L'amore ai tempi di Baudelaire.

5) Il mese più attivo?
Il dicembre che sta per concludersi, con 9 post scritti includendoci questo

6) Il mese più "morto"?
Marzo, giugno e agosto, tutti con 4 post scritti. Solo a giugno ho cominciato a fare recensioni, e non avere molti follower attivi ha contribuito perchè mi adagiassi sugli allori

7) Un blog che avete iniziato a seguire per caso e che vi ha sorpreso?
(augurandomi che la blogger in questione non si offenda), mi ero aggiunta al blog di Ilenia Libri di cristallo dopo la sua iscrizione al giveaway per il compliblog. All'inizio pensavo fosse uno dei tanti blog libreschi, invece la voglia di fare e la simpatia della sua creatrice mi han fatto cambiare totalmente idea e non posso che ringraziarla per aver deciso quel giorno di partecipare al mio giveaway ^^

8) Un blog che vi hanno consigliato e che invece vi ha deluso?
Detto sinceramente, nessuno mi ha ancora consigliato alcun blog da seguire

Domanda finale per tutti.
Quali buoni propositi avete per il prossimo anno?

1) Servirmi sempre di aNobii per tenere il conto di quali e quanti libri leggo;
2) Leggere più autori italiani ed orientali;
3) Leggere almeno un libro di ogni genere (su giallo, thriller ed erotico però non offro garanzie);
4) Far conoscere di più il blog, magari riaffacciandomi a facebook (giammai) e arrivare a 200 follower;
5) Organizzare il giveaway per il secondo compliblog;
6) Tenere qualche altra rubrica oltre alla Monthly Recap, anche se sono sempre indecisa su quali;
7) Avere più tempo per leggere e soprattutto commentare i blog che seguo;
8) Trovare tempo ed energie per cominciare le collaborazioni con altri blog (vedi post a quattro mani, interviste ecc).

sabato 28 dicembre 2013

Recensione: La libraia dai capelli rossi di Suzanne Kearns

Titolo: La libraia dai capelli rossi
Autore: Suzanne Kearns
Editore: Piemme
Anno di pubblicazione: 2004
Genere: Romanzo
Pagine: 190
Prezzo: € 5,90
Joshua McKeon ha più di trent'anni, eppure l'amore, quello vero, non sa cosa sia. Isabelle, l'unica donna ad aver scalfito il suo cuore diffidente e indurito, si è stancata di aspettare e l'ha lasciato senza una riga, né un indirizzo. Le sue risate, i suoi libri e la sua cascata di riccioli rossi ormai sono solo un ricordo. Un giorno, però, un'anonima busta color ciclamino scuote la vita di Joshua: la scrittura e il delicato profumo di lavanda sono quelli di sua madre, Grace, morta suicida quando lui aveva appena sei anni. Ben presto, le lettere diventano due, poi tre, quattro..., ognuna racconta un pezzetto di Grace, ognuna contiene una scheggia del suo passato perduto. Ma i misteri, che affiorano sempre più numerosi, spingono Joshua a indagare.
Recensione: Tratta in inganno dal titolo (libri e capelli rossi, due cose che personalmente adoro), comincio a leggerlo per caso e per una buona settantina di pagine rimango con gli occhi incollati allo schermo dell'ebook. La vicenda narrata non è delle più esaltanti anzi è un pugno in pieno viso per chi cerca originalità ma ha il pregio di farsi leggere. Joshua McKeon è il classico giovane uomo che lascia che la sua amata esca dalla sua vita, ormai preparato alla lezione che l'amore debba inevitabilmente far soffrire. Per trenta anni gli è stato fatto credere che la madre si sia suicidata, abbandonandolo, ed è stato così allevato dai coniugi Mally presso cui la sua genitrice lavorava come cuoca. Entrambi sconvolti dalla perdita del figlio morto in culla, Edith Mally vive da allora in uno spazio vitale dove il piccolo Alan respira ancora, mangia e si fa adulto, mentre il mondo intorno cambia e le offre la possibilità di riavere indietro suo figlio quando Grace McKeon si presenta alla loro porta, visibilmente incinta ed in cerca di un riparo. Dal giorno della nascita di Joshua, Edith si attaccherà morbosamente a quel bambino che spesso chiamerà Alan, e che pur di tenerlo con sé metterà a dura prova i nervi e il coraggio di Grace... fino ad un segreto inconfessato.
La figura della libraia dai capelli rossi è presente nel racconto (il cui titolo originale è un più adatto Leap of faith), ma viene relegata in secondo piano perchè prima Joshua deve conoscere la verità su sua madre, e quando saprà che non lo ha abbandonato ma anzi era la sua gioia più grande, potrà scrollarsi di dosso l'inettitudine con cui è cresciuto e salvare la storia d'amore con la bella Isabelle. Per far sì che il miracolo avvenga gli giungeranno, preannunciate da un intenso profumo di lavanda, lettere scritte dal pugno di Grace indirizzate al bambino che era. La solita storia dell'aldilà che interviene, direte voi. Purtroppo è proprio così, il libro si finisce in un paio d'ore, scorre tranquillo come un fiume ma non lascia alcun insegnamento o altro, salvo la frase fatta dell'amore che 'trionfa su tutto'.
Visione dell'amore decisamente femminile e volta alla speranza. Gli inguaribili romantici apprezzeranno.

giovedì 26 dicembre 2013

Tag: Naughty or nice

Salve a tutti, come state? Io e il blog non dobbiamo riprenderci da grandi abbuffate quindi ci dedichiamo ad un altro tag. E' il momento di ringraziare Giulia del blog Giulia's world :) per questo premio-tag natalizio. Grazie Giulia!


Regole di questo tag:

1.  Nominare/ringraziare il blog che vi ha taggato o sul quale avete visto il tag
2.  Inserire l'immagine che vedete sopra nel post cui dedicherete il tag
3.  Rispondere alle domande
4.  Taggare un minimo di tre blog!
5.   Visitare i blog taggati e avvertirli

Ecco le mie risposte alle 8 domande:

1) Fino a che età hai creduto a Babbo Natale?
Non ricordo, tra gli otto-nove anni suppongo

2) Da piccolo eri un Nice (buono) o un Naughty (cattivo)?
Fin da piccola son sempre stata un diavoletto sotto le mentite spoglie di un angelo. Con il tempo anzi mi sono tranquillizzata, ero capricciosa e non stavo ferma un attimo

3) Sei stato buono durante questo anno 2013?
Tutto sommato si dai

4) Qual è l'azione più cattiva che hai commesso quest'anno?
A parte qualche litigata non penso di aver commesso nulla di deplorevole

5) Con che frequenza racconti bugie?
Non saprei ma mi sono resa conto di dirne di più ai miei genitori, mia madre in primis, che al resto del genere umano

6) Qual è la più memorabile "buona azione" che tu abbia mai fatto?
Creare da cima a fondo un blog per il mio migliore amico nel tentativo di farmi perdonare per averglielo eliminato per sbaglio. Siamo ancora amici ma mi avrà mai davvero perdonato? Chissà!

7) Perdono o vendetta?
Perdonare ma mai dimenticare, per poter nel caso ripagare con la stessa moneta

8) Quale tra questi spiriti sceglieresti per simpatia, virtù e ideali? Fantasma del Natale presente, passato, futuro?
Senza dubbio sceglierei quello del Natale futuro, per curiosità e per poter correggere in tempo eventuali errori che compio oggi

Ho scelto di passare il testimone a:

Libri-per-vivere
Il portale segreto
Nella trama

domenica 22 dicembre 2013

Christmas Book Tag

Rieccomi in abominevole ritardo causato dalla partenza anticipata della connessione per le vacanze di Natale, ma ancora in tempo per compilare il tag ideato da Lexie del blog 100% Booklover.
Non penso di scrivere altri post prima del 25 per cui con questo chiudo augurandovi un sereno Natale! ...e come al solito siete tutti taggati! Che cosa rispondete?

1- I tre libri sul Natale che preferisci.

Non sono un'amante di questo genere di storie, primo posto ovviamente per Canto di Natale che non stanca mai e piace a tutti, e a parte questo dico Gli arancini di Montalbano di Andrea Camilleri e Fuga dal Natale di John Grisham.

2- Un libro che regaleresti a Natale a qualcuno come primo approccio alla lettura.

Sopra il mare sotto la terra di Susan Cooper. Ogni singolo giorno è un'avventura per i più piccoli quindi perchè non provare a fargli amare i libri cominciando con un regalo del genere?

3- Un libro che vorresti leggere nel periodo natalizio.

Ho voglia di un libro cartaceo, sottile e non eccessivamente pesante, penso opterò per uno degli ultimi arrivati: La scuola della carne di Yukio Mishima. Qualcuno lo ha già letto?

4- Un libro che vorresti ricevere a Natale.


Da dove comincio? Deciso, dal primo per 'anzianità' sulla mia lista, vale a dire Elogio della quiete di Matsuo Bashō.

5- Un libro la cui copertina ti ricorda l'inverno.

Al centro dell'inverno di Marya Hornbacher (l'autrice di Sprecata, proprio lei). Una casetta di legno ricoperta di neve, dove all'interno ci si ritrova seduti davanti al caminetto stretti in maglioni di lana a sorseggiare cioccolata calda. Ho urgente bisogno di andare in Norvegia.

6- Il film di Natale che preferisci.


Forse il solo né troppo insulso né troppo palesemente per bambini, vale a dire l'unico che nel periodo natalizio non mi fa maledire l'invenzione del cinematografo è S.O.S. Fantasmi. Solitamente però i miei film di Natale sono d'animazione e quelli che mi riportano alle feste sono L'asinello - Un amico per Natale (è mai uscito in dvd?), Topolino e la magia del Natale, Buon anno con Winnie the Pooh e due piccole perle che non conosce nessuno ma che vale la pena scoprire come Seconda stella a sinistra e Babbo Natale e il tamburo magico.

sabato 14 dicembre 2013

Premio: Conòceme


Ringrazio Rita, Anita, Stefania e Ale, le fanciulle del blog Su Ali d'Inchiostro per avermi pensata, è stato del tutto inaspettato e come ogni regalo inatteso un piacere più grande nel riceverlo. Il mio grazie va naturalmente a tutte e quattro!
Questo premio non ha regole da seguire, deve solo essere assegnato. So che è già stato ricevuto da molti e anche a costo di creare doppioni lo rigiro a:

mercoledì 11 dicembre 2013

Tag: Dieci domande

Buongiorno gente, seppur l'ultimo tag da me compilato non abbia riscosso successo (clicca qui per andare al post) non so resistervi, in particolare se trattano il mondo dei libri. Per cui ecco di seguito dieci domande tratte dal blog Libri di cristallo. Buona lettura, naturalmente siete tutti taggati!

-Ebook o libri cartacei?
Niente da fare, ho centinaia di ebook ed in genere li leggo anche più velocemente, ma alla domanda rispondo cartacei: se ho voglia di rileggere un passaggio non devo preoccuparmi se la batteria è scarica o meno, e poi sono belli da vedere sui ripiani della libreria.

-Prestare o comprare?
Se in una libreria altrui c'è un titolo interessante lo chiedo in prestito ma tendenzialmente sono per il comprare. Come faccio a separarmene se scopro che mi piace alla follia?

-Libreria o acquisti online?
Devo confessare che non ho mai comprato libri online pur essendo registrata su ibs da una vita. Mi riprometto sempre di farlo, i libri costano meno e ve ne sono tantissimi difficili da scovare in giro. Perciò per ora la libreria è il mio regno, se ce n'è una per strada devo obbligatoriamente entrarvi!

-Libri lunghi o brevi?
Entrambi, se la storia mi prende i numeri di pagina non si calcolano.

-Libri romantici o thriller?
Ma anche nessuno dei due, a meno che il romantico non sfoci nell'erotico e il thriller nel giallo. Se però devo scegliere prendo il romantico.

-Dove e come ti piace leggere?
Principalmente la sera, a letto o sul divano, in assoluto silenzio o con un minimo rumore di sottofondo altrimenti non riesco a concentrarmi.

-Compri libri a scatola chiusa o leggi recensioni e ascolti consigli?
Do un'occhiata al web prima di comprare qualsiasi libro per farmi un'idea sul contenuto. Se le recensioni sono tutte positive storco un po' il naso anche se esistono eccezioni felicissime come Colpa delle stelle, ma in linea di massima mi piace ci siano pareri contrastanti e poi vedere quale prevarrà nel giudizio finale.

-Storia singola o trilogie/saghe?
Storia singola. Prequel, sequel e roba varia alla lunga han sempre finito con l'annoiarmi e confondermi le idee.

-Quale libro terresti se dovessi buttar via tutti gli altri?
Ma per quale motivo dovrei buttarli via e tenerne uno soltanto? Comunque credo terrei La mia migliore amica di Anne-Sophie Brasme. Non è certo un capolavoro ma l'ho letto a sedici anni e con il senno di poi sembra quasi la trascrizione della mia vita fino a un certo punto. Nessuno butterebbe via la sua vita, no?

-Un libro che leggi o leggeresti di continuo?
Non rileggo mai i libri ma spesso leggo capitoli interi di Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino pur conoscendo la storia ormai a memoria, è sconvolgente che sia tutto vero!

venerdì 6 dicembre 2013

Recensione: I lettori di libri sono sempre più falsi di Gianni Celati

Titolo: I lettori di libri sono sempre più falsi
Autore: Gianni Celati
Editore: Feltrinelli
Anno di pubblicazione: 2012
Genere: Racconto breve
Pagine: 52
Prezzo: € 0,99
Un giovane studente di letteratura approda all'università con la speranza di risolvere un quesito che gli preme moltissimo: di cosa parlano i libri? Scontrandosi con l'evidente realtà che i professori non lo sappiano davvero ma parlino solo di quello che hanno capito loro dei libri, abbandona gli studi per approdare assieme alla sua compagna al settore vendite rateali di una casa editrice. Vendere porta a porta gli permetterà di svelare infine il mistero?Tratto da "Quattro novelle sulle apparenze", pubblicato da Feltrinelli.
Recensione: Di cosa parlano i libri, ma soprattutto perchè vengono letti? Cosa ci spinge all'assidua ricerca di parole quando praticamente siamo inglobati in esse, nei discorsi, nelle insegne dei negozi? A dispetto della quarta di copertina (che tra l'altro non esiste, dato che il racconto è stato distribuito solo in formato ebook), I lettori di libri sono sempre più falsi sembra volerci dire proprio questo. Scrittura semplice e spoglia, quasi da tema di scuola, in questa mini opera troviamo una riflessione sul mondo dei lettori a cominciare dal bisogno di far ballare la penna degli scrittori. Le parole con cui intratteniamo amici e parenti nel quotidiano non corrispondono mai in misura perfetta a quelle che serbiamo in seno, le nostre sono conversazioni povere, vuote, di circostanza. L'idea del romanzo dello studente di letteratura, che ironia della sorte non trova un editore disposto a pubblicarlo, è incentrata proprio sulla falsità del lettore di libri. Perchè ricercare altre parole quando forse ce n'è a sufficienza? Forse perchè non sono abbastanza per chi legge.
Lascia qualche buon momento per riflettere e nulla più, nel complesso è carino.
Tutto ciò che si scrive è già polvere nel momento stesso in cui viene scritto, ed è giusto che vada a disperdersi con le altre polveri e ceneri del mondo. Scrivere è un modo di consumare il tempo, rendendogli l'omaggio che gli è dovuto: lui dà e toglie, e quello che dà è solo quello che toglie, così la sua somma è sempre lo zero, l'insostanziale.
Noi chiediamo di poter celebrare questo insostanziale, e il vuoto, l'ombra, l'erba secca, le pietre dei muri che crollano e la polvere che respiriamo.
Se c'è qualche interessato me lo dica e gli invio l'ebook gratis.

martedì 3 dicembre 2013

Iniziativa: Sotto l'albero di Natale

Natale è alle porte e nella blogosfera fioccano giveaway ed iniziative a tema, tra le tante questa che vi propongo a cui ho deciso con piacere di aderire. Si tratta di "Sotto l'albero di Natale", lanciata dal blog Viaggiatrici Immobili.
Riporto le medesime parole usate da Alexiel per spiegarvi in cosa consiste, e più in basso troverete la mia lista dei desideri.


Di cosa si tratta esattamente? 
Partirò con una breve premessa: è da qualche anno che su DeviantArt gira un'iniziativa molto bella, si chiama Elf christmas wishlist e consiste nel creare una lista di 10 desideri che "gli elfi" (ovvero chi aderisce all'iniziativa) si sforza di realizzare. Ognuno di noi nel suo piccolo può rendere felice un'altra persona, a volte basta poco: una parola, un sorriso, un disegno.
Sotto l'albero di Natale nasce sulle orme dell'Elf Christmas Wishlist, ma è un'iniziativa strettamente legata alla lettura e alla scrittura, rivolta ai bookblogger, ai vlogger, agli autori e a chiunque abbia un legame con il mondo dei libri.

Regolamento, ovvero come partecipare. 
Aprite un post nel vostro blog; nel post devono comparire il regolamento, una lista di 10 desideri, la lista dei partecipanti con il link alla loro whislist natalizia.
Cosa potete desiderare? Qualsiasi cosa che sia attinente al nostro piccolo universo letterario: magari desiderate un libro e una di noi lo possiede, molte di noi hanno romanzi che non vogliono più o di cui vogliono sbarazzarsi, ciò che a uno non piace potrebbe portare il sorriso sul volto di qualcun altro; ebook e pdf di libri che cercate da tempo, in fondo sappiamo tutti che ne abbiamo a bizzeffe e loro attendono solo di essere letti; segnalibri, quaderni,anche solo una storia. C'è chi ha la mania di collezionare cartoline per inserirle nei libri, chi preferisce i segnalibri, c'è chi adora scrivere a mano e si riempie di blocchi o di post-it e chi scrive racconti per passione e potrebbe condividerne uno o magari siete un autore e potete regalare una copia del vostro romanzo autografata.
Insomma potete desiderare ciò che volete, dalle cose più semplici, magari anche legate a un fandom ("Vorrei leggere una Fanfiction su Shadowhunters in cui si approfondisce il rapporto tra Alex e Magnus", "Vorrei un disegno di Tris e Four di Divergent"), a quelle che richiedono un minino sforzo ("Vorrei un segnalibro con il mio nome sopra", "Vorrei il romanzo Fangirl di Rainbow Rowell), fino alle più complicate ("Vorrei una nuova libreria IKEA perché la mia è piena", "Vorrei una copia autografata di Allegiant").
L'importante è che si tratti di cose che desiderate e le altre persone partecipanti all'iniziativa cercheranno - nel loro piccolo - di realizzare questi desideri. È chiaro che non potrò pagare una libreria nuova a nessuno, ma magari posso regalare un libro che ho e non leggo. Mi raccomando, ricordatevi di aggiornare la vostra pagina con i vari partecipanti e se aderite all'iniziativa provate a realizzare i desideri degli altri, non è un obbligo, ma non è molto corretto sperare solo di vedere realizzati i propri desideri senza fare nulla per gli altri. Non dovete fare regali che includano spendere dei soldi, non è richiesto, a volta basta un follower in più, un commento, un consiglio per rendere felice qualcuno.
Ripeto, non ci sono obblighi, nessuno vi punterà una pistola alla testa perché realizziate i sogni degli altri, né è garantito che i vostri desideri verranno esauditi, però ricordatevi che è Natale e non c'è niente di più bello che sapere di avere reso qualcuno un po' più felice.

La mia wishlist, ovvero cosa desidero.
1. Desidero la copia cartacea di "Colpa delle stelle" di John Green, "Winnie Puh" di A. A. Milne (questo per intenderci, vorrei leggerlo da quando ero bimba), "La fattoria degli animali" di George Orwell e "Lui è tornato" di Timur Vermes;
2. Ampliare la bibliografia di Charles Baudelaire anche soltanto di un titolo. Li ho presi tutti della collana Oscar Mondadori (quelli con il dorsetto nero), e quelli che mi mancano sono: "Diari intimi", "La fanfarlo", "La capitale delle scimmie" e "Il mio cuore messo a nudo" (i più comuni insomma xD);
3. Scrivere un post a quattro mani su un qualunque argomento e vederlo pubblicato su entrambi i blog;
4. Qualsiasi oggetto, dvd a parte, riguardante Totoro. Si forse c'entra poco con i libri e l'unico uscito in Italia è praticamente introvabile (clicca qui), ma magari qualcuno ce l'ha e non sa cosa farsene. Comunque se volete vedermi al suolo svenuta basta un peluche! *.*
5. Raggiungere i 100 follower sul blog;
6. Un pacco a sorpresa di libri misconosciuti ma che secondo voi vale la pena leggere (a parte gialli, thriller, serie tipo I love shopping ecc. leggo praticamente di tutto, meglio se autoconclusivi);
7. Essere contattata da un autore/ice per leggere e recensire il suo libro;
8. Ritrovarci tutti su aNobii e vedere un po' animato il mio profilo Twitter;
9. Un oggetto che ricordi la Norvegia o la Svezia;
10. Stessa cosa del punto 6 ma in formato ebook.

Partecipanti, ovvero regala un sorriso a:
Il Bianco...Il Nero. Emozioni di una Musa
Clouds Seas, un mare di nuvole
Il Giornale del Libro
Lettere in libertà
Sentieri di neve rossa
Whisper: La voce del tempo
Nella trama
Inside a Book
Da una stella cadente all'altra
Divoratori di libri
Le tazzine di Yoko
Walks with Gio
Books Land
Forgotten Pages
I libri ci salvano
Never Say Book
L'angolo dei libri
La libreria di Clio
Libri-per-vivere
La tana di una booklover
Il Portale Segreto
Fangirland
Frannie Pan. Una lettrice tra le nuvole
Liber Arcanus
Dreaming Wonderland
ilparoliere
Parole Alate
Libri per Passione
The Bookworms
Bookcret
Il giardino d'estate
L'Anima dei libri
Flowerstardust
Il profumo delle pagine stampate

Potete contattarmi con un'email a sentieridineverossa@gmail.com per inviarmi ebook e chiedere il mio indirizzo per gli altri tipi di regali.
Avvisatemi se decidete di partecipare così aggiorno la lista e provo ad esaudire anche i vostri desideri.

domenica 1 dicembre 2013

Monthly Recap #4: Novembre

Monthly Recap è la rubrica che riepiloga gli avvenimenti degli ultimi trenta giorni sul blog.
In questo novembre ho iniziato ed accantonato un libro non appena si è creata l'occasione per leggere Colpa delle stelle in un gruppo di lettura, spero di poterlo riprendere anche se come era prevedibile ieri ne ho cominciato direttamente un terzo. Ho recensito soltanto due libri:



Ho parlato dell'iniziativa made in USA National UnFriend Day, ossia la giornata nazionale dell'eliminazione dei contatti inutili su facebook, e ricevuto il premio Liebster award. Non che mi sia impigrita d'improvviso, semplicemente al primo spot pubblicitario a sfondo natalizio che ho visto si è riaccesa la depressione. E' tutto normale, non sento le feste da circa cinque anni, che volete farci?

La citazione del mese:
I libri si offendono quando vengono dati in prestito, per questo spesso non ritornano.
-Oskar Kokoschka-

Trovata nel periodo di lettura di Se per un anno una lettrice. Chissà cosa ne penserebbe la Sankovitch, personalmente oltre ad avermi regalato un sorriso sono d'accordo con questa massima. Non riesco a separarmi da niente figuriamoci dai libri, che se tornano lo fanno con angoli piegati indelebilmente o con la copertina rovinata. Oramai tutti hanno il collegamento ad internet e se qualcuno vuole un libro da me gli passo l'ebook, a meno che non decida di dargli una copia cartacea in vista di Natale o compleanno.

La canzone del mese:
Cover 1, Originale 0. Gli Happy Days mi han sempre detto poco o niente e ci è voluta questa principessa delle ombre a farmeli apprezzare un po' di più. Anche se il brano originale in questo caso viene assolutamente battuto dalla cover, merito della sublime voce di Anastasia Nevica e di un arrangiamento più dolce e melanconico che fusi insieme han dato vita a un piccolo gioiello depressive. Ecco a voi la cover di Don't Go eseguita dai Bitter Reflections.


Please Don't Go,
Please Don't Go...
I thought you were everything,
I thought you were the one...
But once again I'm still blind,
By the fake mask of life.
Again I fell for its trap,
Again I fell for its lies...
And now you are leaving,
And I'm begging you to stay...
What we had was something special.
What's going on? It's getting hard 
to breathe. I'm torn open,
I'm on my knees, asking you 
to stay and not to leave.
Please Don't go,
Please Don't go...

Il film del mese:
Un altro capolavoro, questa volta del cinema. Chi ha incastrato Roger Rabbit? è stata la prima vhs a fare il suo ingresso in casa mia, e di conseguenza è uno dei film che durante l'infanzia ho visto di più in assoluto. Ma non mi stanca, assolutamente. Questo è il cartone animato con cui si apre il film, Roger non dà il meglio di sé sul lavoro a causa della conturbante moglie Jessica, che si vocifera lo tradisca.
Mi inquietava quando ero piccola, specialmente Baby Herman.


Farò uno sforzo per essere più presente in questo dicembre, vi auguro buon mese!