giovedì 10 aprile 2014

Tag: My Blogger/Reader habits

Buonasera gente! Con leggero ritardo e senza post impellenti da scrivere mi accingo a compilare questo bel tag scovato su The Bookshelf. In cosa consiste? Si stilano due liste, la prima riguardo le nostre 'abitudini da lettore' mentre la seconda sulle 'abitudini da blogger'. Non ci sono punti da raggiungere come vedrete, sentitevi liberi di prelevarlo e farlo anche voi perchè siete tutti taggati. Cominciamo?

My Reader Habits
1. Mi sento un'erede di Nina Sankovitch (QUI la recensione di Se per un anno una lettrice) nel senso che anch'io mi sono buttata sui libri per superare un periodo difficile, depressione nel mio caso. Prima era tantissimo se leggevo un libro all'anno, e a volte neanche quello.

2. Assolutamente non concepisco l'idea di segnare con un'orecchia la pagina a cui si è arrivati. Le librerie sono piene fino al collo di segnalibri gratuiti, nei casi estremi va benissimo anche uno scontrino ma le orecchie no, non le sopporto, la trovo una mancanza di cura.

3. Tento di disporre i libri sullo scaffale in base all'altezza e alle varianti cromatiche che meglio armonizzano tra di loro. Fuori da questa regola ovviamente serie e libri della stessa collana.

4. Pur essendo cliente felice delle librerie online preferisco comunque recarmi in negozio per gli acquisti. Mi piace scartabellare in cerca del volume al meglio delle condizioni, con dorsi sani, senza strappi o pieghine. Sono capace di uscire senza nulla in mano se il libro dei miei desideri non è come voglio io.

5. Mi piacciono le belle copertine. Una volta ho trovato due copie del medesimo libro con due copertine diverse e ho optato per quella che mi piaceva di più. Insolito, se si pensa che prezzo ed edizione combaciavano perfettamente.

6. Non fosse stato per i blog letterari che seguo non avrei mai pensato di togliere la sovraccopertina ai libri durante le letture(!); ora la tolgo sempre e la metto da parte anche prima di prestarli.

7. Restando in tema di prestiti, solo mia madre e mia sorella possono usufruire del servizio perchè sono gelosissima delle mie cose e loro per sfortuna rimangono sotto sorveglianza tutto il tempo.

8. I miei bambini di carta vivono in casa, non li tengo nemmeno in borsa per timore di rovinarli o di leggerli con le mani sporche mentre sono in giro. Così per le evenienze non ho mai nulla da leggere salvo gite fuori porta, che allora penso di farne uscire uno dal nido 

9. Sottolineature sui libri? Non esiste! Piuttosto memorizzo il numero di pagina, e con la memoria fotografica che mi ritrovo non è nemmeno un compito così arduo.

10.Sarebbe un ottimo allenamento ma non riesco a leggere in una lingua che non è la mia.

11.Prima di comprare mi serve sempre qualche opinione sui titoli che mi ispirano, allora mi rivolgo ad internet. Tranne i libri su e di Jim Morrison, che per me è scrittore prima di cantante, quasi mai compro a scatola chiusa.

12.Da un annetto è entrato nella mia vita l'ebook e devo ammettere di averne una collezione consistente. Però se un libro mi è davvero piaciuto devo averlo anche in copia cartacea, con brontolii materni al seguito su 'che te l'ho preso a fare l'ebook se continui a comprare libri?'

My Blogger Habits
Sex and The City. © Craig Blankenhorn
1. Quando accendo il computer do sempre una prima occhiata al blog, tutto il resto inclusa la posta elettronica viene dopo. È una seconda casa, non c'è niente da fare.

2. Se in rete trovo un testo che mi piace di solito lo copio-incollo in un nuovo post, tanto che ammucchio bozze persino da un anno all'altro. Saranno come il vino, più invecchiano più divengono buoni :D

3. Adoro le immagini, passo ore e ore su Tumblr e Facebook (notare che non sono iscritta a nessuno dei due social) in osservazione e a salvare quelle che preferisco. Ne sono così fissata che passo altrettanto tempo a scegliere quelle giuste per i post sul blog e, se le trovo ad una migliore risoluzione, opportunamente a ricaricarle: non amo i francobolli.

4. Non programmo mai nulla e forse è un errore non di poco conto dato che spesso lascio virtualmente accumulare un po' di polvere. Quando mi metto a scrivere però in pochissimi minuti sono un fiume in piena e tutte le idee che serbavo in testa riesco a riversarle nei post.

5. La prima recensione, cui sono come era prevedibile molto affezionata (la trovate QUI), è stata scritta dopo averne lette su blog altrui. Prima leggevo ma non capivo l'importanza di condividere le mie letture; dopo Wintergirls ho inteso un'altra forma di terapia oltre a quella del blogging.

6. Le recensioni necessitano quasi sempre di un po' di giorni perchè passino alla rete, prima devo smaltire personaggi ed eventi della storia. Comincio riportando la scheda del libro, poi passo a scrivere le citazioni, la recensione vera e propria arriva in seguito.

7. Visito i profili di chi commenta anche se non mi lascia il link al suo blog, quella per me è una forma di spam e il più delle volte mi induce a non approfondire la conoscenza. I blog li trovo anche se devo compiere un passaggio in più anzi preferisco farlo in quanto mi piace leggere i gusti degli altri prima di addentrarmi nel loro mondo.

8. I miei post come si è intuito nascono prima di tutto nella testa, prendo appunti sul cellulare ormai anche se sono a casa perchè in mancanza di corrente è lo strumento a cui mi affido.

9. Quando passa mezza giornata dalla pubblicazione al primo commento sono sempre dell'idea che quello sarà il mio ultimo post, poi quando vedo che man mano arrivano cancello il pensiero. Sono leggermente insicura, già.

10.Il mio amico Raito Yagami mi convinse tacitamente ad aprire uno spazio tutto per me ed entrare così nella blogosfera. Ricorda bene le notti insonni su msn a rispondere ai miei interrogativi su grafica, post ecc. Che nostalgia! Non ti ringrazierò mai abbastanza! E ancora oggi è lui il primo ad essere informato sul blog-mondo.

10 commenti:

  1. Mi piace tantissimo questo tag! Credo che lo aggiungeró nella mia lista infinita di tag da fare XD
    Condivido quasi tutto, specialmente al fatto che non riesco a godermi un libro se scritto in una lingua diversa dall'italiano!

    RispondiElimina
  2. Per i libri, pure a me non piace fare le orecchie (ho un sacco di segnalibri, di tutti i tipi), e poi non sottolineo nulla, prendo un foglietto da parte e mi scrivo il n. di pagina con le cose che mi hanno colpito ... da quando ho il blog leggo molto meno purtroppo, passando dai 50 titoli annui a una ventina ... per chi commenta tanto per fare mi fanno sorridere, ma non prendo posizione negativa, è un modo per dire "ci sono, passa a vedere il mio blog..."

    RispondiElimina
  3. io ho deciso di continuare con il blog soprattutto per me stessa. Se poi qualcuno ha piacere a leggermi e se trova utili i miei post sono ancora più contenta. ^__^
    Bel tag

    RispondiElimina
  4. Che bel Tag è bello scoprire le varie abitudini che noi blogger abbiamo in comune, ci fa sentire meno soli :D :D
    Anche io ,pur essendo dipendente da Amazon, al giro mensile in libreria non rinuncio *-*

    RispondiElimina
  5. Ah ah...vedo che anche tu vuoi mantenere i libri impeccabili ^^ pieghette e sottolineature sono vietate :P invece io ce l'ho l'abitudine di programmare i post... Vado sul sicuroXD

    RispondiElimina
  6. ciao
    mi ha fatto piacere leggere questo post.

    RispondiElimina
  7. Ti ho "rubato" il tag, appena ho tempo lo preparo anche io!
    Bene, bene, adesso so più cose su di te :-)
    Baci!

    RispondiElimina
  8. molto molto bello! :D appena ho un po' di tempo lo farò sicuramente anch'io!

    RispondiElimina
  9. Che bel tag! Anche io odio fare le orecchie ai libri e sottolinearli, infatti ho comprato un quadernino dove trascrivo le frasi che mi piacciono e segno a che pagina sono (anche se a volte dipende dalle edizioni).

    RispondiElimina