sabato 31 maggio 2014

La madre le vieta Facebook, 13enne si impicca

Aditi Gupta, una ragazzina di 13 anni indiana, si è impiccata perché la madre, in un momento di ira, le aveva ordinato di rimuovere il suo account su Facebook: la donna l'aveva rimproverata perché la figlia trascorreva intere giornate attaccata al social network. Da settimane il suo rendimento scolastico era sceso vertiginosamente, così come la sua vita sociale, che si era ridotta ai minimi termini.
La piccola era così sconvolta per il rimprovero che la mamma, la signora Mohana, le aveva fatto che si è suicidata nella sua camera da letto.


La signora Gupta, 36 anni, ha detto a sua figlia prima di andare a lavorare: «Quando torno a casa voglio trovare il tuo account di Facebook chiuso». Quando la donna è rientrata a casa all'ora di pranzo, quattro ore più tardi, ha trovato la figlia morta.
La donna ha detto alla polizia che non poteva credere che sua figlia si sarebbe tolta la vita per 'qualcosa di così banale'. «Io generalmente esco di casa per recarmi a lavorare intorno alle 09:30 – ha spiegato la mamma disperata – Mio marito esce prima di me e mio figlio più grande era a casa della nonna per le vacanze. Quando stavo per uscire, mia figlia era già seduta davanti al computer. Ero arrabbiata perché lei passava un sacco di tempo sul social networking. Le ho detto che era troppo piccola per stare su Facebook e che stava sprecando il suo tempo. Non potevo certo prevedere che la mia bambina avrebbe fatto un gesto così estremo per una simile stupidaggine».

Ormai quella dei social network è diventata una vera e propria ossessione e i ragazzi non riescono a farne a meno. Passano le giornate intere guardando i commenti e condividendo aforismi e notizie su Facebook allontandandosi completamente dalla vita sociale. La storia di Aditi Gupta sottolinea ancora di più il malessere di una generazione che sembra non avere più scampo. Condividere è vita e se non è possibile chattare con gli amici, diventa insensata la loro fragile esistenza.
(10 maggio 2014)

Fonti:
http://www.fanpage.it/la-madre-le-ordina-di-togliersi-da-facebook-la-figlia-13-anni-si-impicca/
http://www.leggilo.net/136620/13enne-si-suicida-la-tr-mamma-le-aveva-proibito-di.html
http://www.today.it/mondo/costretta-cancellare-facebook-suicida.html

6 commenti:

  1. Che i social network possono far perdere il contatto con la realtà è ormai più che accertato e fosse per me li chiuderei tutti, in questo caso penso che i problemi tra madre e figlia erano decisamente più profondi, quindi affermare che la ragazza si è suicidata solo perchè la madre le aveva intimato di chiudere il profilo su fb è troppo semplicistico.
    Un abbraccio

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  2. Nella nuova società che si sta formando è triste apprendere continuamente notizie simili, ragazzini che si suicidano per poco o che sono disposti a vendere organi o a offrire prestazioni sessuali per permettersi uno smartphone e "stare al passo con i tempi" e soprattutto con i coetanei. E' diventato difficile anche per i genitori gestire i giovani di oggi e purtroppo internet, con le persone che lo utilizzano, sa essere molto molto cattivo. Ora, sicuramente spesso ci imbattiamo anche in notizie con motivazioni forse anche più forti di fondo (problemi familiari più gravi?) ma non so dove andremo a finire...

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  3. Sono d'accordo con Xavier, secondo me non è la minaccia di chiudere l'account fb che ha causato la morte di questa ragazza... perchè non si indaga un pò su cosa accadeva davvero in quella famiglia e intorno a questa giovane vittima?
    Baci!

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  4. Incredibile cosa può succedere per uno stupido sociale network :(

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  5. Non so più cosa pensare, gli esseri umani, convolti così tanto da un social network... la nuova epoca. Non è un gran che sotto questo aspetto, ma ne facciamo parte. La cosa interessante però, è che diventa dannoso solo se lo vuoi. Tu decidi di farti del male, il social network è li, ma puoi anche non entrare per mesi, o entrare tutti i giorni e non fare niente, o addirittura non iscriverti, o addirittura pensa, aprirti un profilo e entrare regolarmente senza che diventi un ossessione. Tutti scelgono quello che pensano sia giusto, e poi succede quel che succede. Purtroppo non è il social network il problema, ma è la persona in se, che non capisce che il social network non è un valore, non è assolutamente niente di importante.

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  6. Continuo a non capire perché le persone stanno diventando così. Le cose stanno peggiorando.

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