sabato 30 agosto 2014

John Green che ama ripetersi

Manca sempre meno al 4 settembre ♥ come mi ero ripromessa di fare ho letto tutti i libri di John Green prima che Colpa delle stelle approdasse nelle nostre sale. Difatti l'ultimo, Città di carta, l'ho terminato il giorno di Ferragosto. Ancora non ho avuto modo di recensirlo, tra gitarelle di un giorno ed il motivo principale, ossia che non mi ha convinto fino in fondo. Spero di porvi rimedio!
E così avendoli letti tutti non ho potuto fare a meno di notare delle piccole ripetizioni in corso d'opera. Ho pensato di proporvele. Potrei dimenticarne qualcuna, Colpa delle stelle come ricorderete lo lessi a novembre (grazie ancora Giusy per aver organizzato il gruppo di lettura), e se capita correggetemi vi prego. Okay? Okay.

*ATTENZIONE!*
POTREBBE CONTENERE SPOILER, PROSEGUI A TUO RISCHIO E PERICOLO

1) Gli elenchi numerati all'interno delle frasi (non tutte naturalmente)
Non c'è un solo libro in cui non ne abbia avvistati.

2) I fiori, scelti o regalati, sono in prevalenza tulipani
Fanno la loro apparizione in Cercando Alaska (bianchi), Città di carta (non ci è dato sapere di che colore) e Colpa delle stelle (arancioni).

"Aveva in mano un bouquet di tulipani arancione brillante
che iniziavano appena a schiudersi"

Molto interessante a riconferma del genio di Green quel che ho scovato su Wikipedia alla voce Bolla dei tulipani:

Il co-protagonista maschile del libro "Colpa delle stelle" di John Green si chiama Augustus, con un'evidente riferimento alla bolla dei tulipani. Infatti i fiori che regala all'innamorata sono tulipani, in onore del viaggio ad Amsterdam che i due stanno per compiere. Inoltre Augustus è malato di cancro, il che lo porterà alla morte entro la fine del libro, come il Semper Augustus si estinse a causa del virus che permetteva al fiore di avere la caratteristica colorazione.

3) L'ossessione per il colore blu o in alternativa azzurro
Cercando Alaska: Alaska Young ha le unghie dei piedi smaltate di blu elettrico e un'utilitaria blu battezzata Blue Moka. Una parte della vendetta architettata ai danni di Kevin e gli altri Settimana Corta consiste nel riempire i loro prodotti per capelli di colorante blu.
Teorema Catherine: è possibile trovare Lindsey Lee Wells in vari momenti del libro mentre si dipinge le unghie delle mani con uno smalto blu elettrico, con un paio di orecchini lunghi blu e con indosso una canottiera di cotone blu. Inoltre, da adolescente portava i capelli tinti di blu.
Città di carta: Margo Roth Spiegelman ha gli occhi azzurri.
Colpa delle stelle: occhi azzurri anche per Augustus Waters: "aveva gli occhi così azzurri che ci si poteva quasi vedere attraverso";
Hazel per far visita allo scrittore ad Amsterdam sceglie di vestirsi come la protagonista del libro indossando la maglietta con l'opera di René Magritte "Ceci n'est pas une pipe", che di fondo è azzurra;
l'abito da morto di Augustus prevede una camicia azzurro cielo, mentre quello di Hazel è un vestito senza maniche blu a fiori.

4) Ogni adolescente medio che si rispetti ha le All Stars
Le ritroviamo, nere, ai piedi di Will Grayson in Will ti presento Will, a quelli di Lindsey in Teorema Catherine (nella medesima occasione della canottiera) e di Hazel in Colpa delle stelle.


5) Lo smalto 'così scuro da sembrare nero'
Rosso per Margo, blu per Hazel.


6) L'amore per le metafore
Città di carta: solo alla fine (come è giusto che sia) sarà rivelato cosa si intenda esattamente per città di carta.

Andrai nella città di carta
e non tornerai più indietro

Will ti presento Will: l'amore secondo Tiny Cooper è una metafora de La bella addormentata.

"tiny: sì, perchè devi attraversare questo bosco fittissimo e pieno di spine per arrivare alla bella, e anche allora, quando ci arrivi, devi ancora svegliarla.
io: quindi io sarei un bosco di spine?
tiny: e la bella che non è ancora sveglia del tutto."

Colpa delle stelle: Augustus Waters fa ampio uso e spiegazione del termine per mezzo delle sigarette: "Non ti uccidono, se non le accendi. E non ne ho mai accesa una. È una metafora, sai: ti metti la cosa che uccide fra i denti, ma non le dai il potere di farlo."


7) L'altalena
Will ti presento Will: Tiny e will interrompono la loro frequentazione su un'altalena. «Bella metafora, eh?», commenterà l'amica Jane Turner ricollegandoci al punto 6.
Colpa delle stelle: Hazel mette in vendita la sua altalena su internet. Nel film purtroppo questa scena è stata tagliata.

 Si cari, ho concluso. Spero vi sia piaciuto come a me è piaciuto preparare questo post. Ci risentiamo il primo con la Monthly Recap, a presto!

12 commenti:

  1. Ciao Lumi, sei ancora in campagna?
    Ho visto il trailer di questo film... mi piacerebbe vederlo...
    Ha un'assomiglianza con "I passi dell'amore"?

    Un Bacio, Fla -

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    1. Lo hanno associato a quello che dici tu, Love Story, Autumn in New York e forse qualcun altro, ma non so risponderti perchè non ne ho visto nessuno.
      Leggi prima il libro, è meglio ;)

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  2. Il post è interessante, mi è piaciuto anche se non sono una fan né di Colpa delle Stelle né di Green, spunta come i funghi e sinceramente non ne posso più!! XD
    Ma capisco che sia l'autore del momento, una domanda: il fatto che ci siano in quasi tutti i suoi romanzi questi particolari che hai sottolineato...è una cosa positiva??

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    1. Penso di si, poi mi piace fare la detective e notare particolari già 'letti', con Green come con qualunque autore.

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  3. Ciao Lumi :3 mi piace questo post! Io ho letto (ancora) solo Cercando Alaska e Colpa delle stelle, ma l'altro giorno in libreria ho preso Città di carta! Non vedo l'ora di iniziarlo! Mi segno questo post tra i preferiti e appena leggo tutto di Green, verrò a rileggerlo!

    Ps. domani ci sarà l'anteprima di Colpa delle stelle in alcuni cinema *_* peccato che io non possa andare çwç

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    1. :3 grazie!
      Sono stata all'anteprima con mia sorella *.* ho ritenuto di aver atteso abbastanza (contando che il 16 in America esce il dvd ç_ç)

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  4. Che post bellissimo *---* bravissima ^^ sei stata davvero attenta ai dettagli :P

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  5. Ciao Lumi! Io di John Green ho letto solo Colpa delle Stelle, Will ti presento Will e Teorema Catherine e mi ero infatti resa conto di alcuni "stereotipi"... certo non li avevo individuati con tanto rigore come hai fatto tu! Sono comunque libri piacevoli da leggere, nonostante le ripetizioni ricorrenti ;-) Un salutone e buona domenica!

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  6. Aw, che post meraviglioso Lumi!
    Avevo notato anche io alcune ripetizioni nei romanzi di John Green. Se ci si fa caso, a volte tende a ripetere anche gli stessi nomi (Gus e Isaac ritornano rispettivamente in Paper Towns e Will Grayson, Will Grayson).
    Ma amen, non stiamo certo qui a lamentarci :3
    Un bacio!

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    1. Si avevo notato anche quella dei nomi ma poi temevo di risultare troppo pignola xD i nomi dei miei due personaggi greeniani preferiti va a ripetere! Ma non mi lamento no, son cose belle ^^

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  7. Che bel post *-*.
    Anche io avevo notato dei punti uguali riguardo lo smalto, gli elenchi nelle frasi ecc.
    Si sa che nei film se non cambiano qualcosa non sono contenti, quindi immaginavo che avesserò cambiato o cancellato alcune scene del film, sigh :'(.
    Hai auto una stupenda iniziativa ;)

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  8. Che post interessante Lumi!! Anche se non ho letto niente di Green (ma rimedierò prestissimo!) mi ha fatto molto piacere leggerlo :)
    Mi è subito venuto in mente Stephen King e la sua "ossessione" per il Maine ;)

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