domenica 17 agosto 2014

Recensione: Will ti presento Will di John Green & David Levithan

Titolo: Will ti presento Will
Autore: John Green & David Levithan
Editore: Piemme
Anno di pubblicazione: 2010
Genere: Romanzo
Pagine: 336
Prezzo: € 16,00
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Dal momento in cui i loro mondi collidono, le vite dei due Will, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e su loro stessi.


Recensione: Quarta prova con John Green, prima con David Levithan. Green è nuovo a questo genere di collaborazioni, Levithan no. Sono entrambi autori affermati di letteratura per ragazzi. Cosa mai ne sarà uscito?

Will Grayson è uno studente la cui filosofia per sopravvivere consiste nel fregarsene e nello stare zitto. L'enorme e gay dichiarato Tiny Cooper è l'amico cui fa da ombra dalla quinta elementare, ma Will sembra non dare molto peso a ciò, ormai consapevole che "Stare con qualcuno è una cosa che scegli. Essere amici è una cosa che sei e basta";
will grayson (perchè i suoi pensieri non comprendono l'uso delle maiuscole) è anch'egli studente. Emo, depresso e solitario, non nutre alcuna fiducia verso il genere umano eccetto che per Isaac, un ragazzo conosciuto online e ancora mai visto di persona.

Un concerto ed un appuntamento mancati favoriscono l'incontro tra i due ma sarà la vita di Tiny in primis ad esserne totalmente sconvolta, combattuto tra il Grayson "originale" e "l'altro". Proprio su Tiny (piccolo, minuscolo in inglese, contrapposizione fisica come già per Miles 'Ciccio' Halter in Cercando Alaska) gravita in realtà il romanzo, anche se a narrarci le vicende sono un capitolo a testa i due Will.
Lo stile di Green è ormai confermato, dopo quattro libri lo riconosci subito e ovunque. Un fottutissimo genio che ti fa ridere, piangere e riflettere, ciascuna emozione distante un secondo dall'altra, oltre che una penna fresca e giovanile adatta anche agli adulti. Soltanto lui è capace ancora una volta di stupire inserendo in una banale storia d'amore e amicizia il Paradosso del gatto di Schrödinger. Meccanica quantistica, gente! IO-AMO-QUEST'UOMO, è ufficiale. E sì, leggerei anche la sua lista della spesa.
Levithan è per me un estraneo, pur avendo Ogni giorno nell'ebook. Dopo questa felice parentesi a quattro mani sono sicura di riuscire ad aprirlo senza mi auguro brutte sorprese. Il suo stile invece mi è parso più debole e un po' disordinato, ma ho apprezzato che i due Will Grayson fossero creature di padri differenti. Ognuno ha trasmesso una parte di sé al proprio bambino, e il risultato sono due figure completamente opposte ma che per questo si fanno amare del medesimo amore, proprio perchè diversi.
Will ti presento Will tratta come era intuibile anche temi delicati come omofobia e omosessualità. Le perle più notevoli sono quasi tutte a firma Green, ma in questo campo Levithan/will grayson ci dà una bella lezione in proposito:
io: cosa è disgustoso?
simon: cioè... che hai messo il tuo coso dove lui... ehm... defeca.
io: prima di tutto non ho messo il mio coso da nessuna parte. e poi ti rendi conto, vero, che quando un ragazzo e una ragazza vanno a letto insieme lui mette il suo coso dove lei urina e ha le mestruazioni?
simon: oh. non ci avevo mai pensato.
io: appunto.
Cos'altro dire se non che è un romanzo piacevole, si legge d'un fiato ed è obbligatorio se ammirate anche solo uno dei due autori?
Un'ultima cosa per concludere. Ricordate il tag It's Valentine's time? A distanza di mesi posso rispondere sinceramente riguardo la dichiarazione d'amore più bella, scovata dentro questo libro. Parla Will Grayson rivolto a Tiny:
«Non voglio scopare con te. È solo che ti amo. Da quand'è che conta solo chi ti vuoi scopare? Da quand'è che l'unica persona che ami è quella che ti vuoi scopare? È una cosa così stupida, Tiny! Cioè, cazzo, chissenefrega del sesso?! Tutti si comportano come se fosse la cosa più importante che gli esseri umani facciano. Ma per favore! Come è possibile che le nostre cazzo di vite ruotino attorno a una cosa che possono fare anche le lumache?! Chi ti vuoi scopare, se te lo sei scopato, immagino siano domande importanti, va bene. Ma non così importanti. Sai cosa è importante? Per chi moriresti?»

9 commenti:

  1. come ogni libro dell'autore, voglio assolutamente leggerlo! :D

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  2. Ti assicuro Lumi mia, che se non fosse giorno festivo, uscirei subito e l'andrei a comprare..
    Mi hai convinto al 200 per cento...
    E il finale "per chi moriresti" , mi sembra la cosa più reale e fantastica relativa all'amore che io abbia mai sentito!
    Applauso!

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    1. Davvero? Così mi lusinghi!
      Spero allora tu possa leggerlo al più presto! :)

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  3. L'ho letto anche io, settimane addietro! E' un libro carino ma in questo caso per me ha "pesato" un pò troppo il target adolescenziale, però sicuramente se l'avessi letto da adolescente l'avrei adorato. Ce ne fossero di letture per ragazzi così!! Non banale, con spunti di riflessione e frasi importanti (anche io avevo notato l'ultimo passaggio che hai trascritto). Buona settimana Lumi!!

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  4. VOGLIO. QUESTO. LIBRO. ADESSO.
    OKAY?
    OKAY.
    Sono sicura che piacerà anche a me *-* poi la citazione che hai messo è a dir poco fantastica!

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    1. Rieccomi :p ti ho assegnato un premio, spero ti faccia piacere *^*

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  5. Ciao Lumi ^-^ L'ultima frase che hai inserito mi ha colpito tantssimo *--* E' uno dei tanti libri che mi piacerebbe leggere ^^ La tua recensione farà da guida :P ah... ti ho assegnato un premio pure io :P http://neversaybook.blogspot.it/2014/08/the-very-inspiring-blogger-award.html

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