mercoledì 31 dicembre 2014

Buon anno nuovo, che sia buono davvero!


Se il Natale non è una festa che mi esalta, Capodanno con un bastoncino punzecchia il mio corpo semi incosciente sdraiato a pancia in giù. Non comprendo cosa ci sia da essere allegri. Vorrei solo arrivare all'anno prossimo a domani con la pubblicazione del Monthly Recap dicembrino senza preoccuparmi di aver sprecato l'ennesima serata davanti al pc o a guardare un film. A dire il vero l'idea di cosa farò tra poche ore non mi è ancora del tutto chiara ma già ho il magone, come ogni anno. L'invito ad uccidermi resta valido.
No, Andrea ha promesso di venire a trovarmi, devo resistere.
Visto però che questo post si intitola in ben altro modo direi che posso finirla con i miei piagnistei e farvi gli auguri per un nuovo anno sereno, gioioso, fruttuoso e con pochi o nulli tiri mancini. In realtà avevo pensato a qualcosa di meglio, di farveli lasciandovi una piccola perla tratta da un film visto durante quest'anno e che mi è molto piaciuto, This Must Be The Place. Non per fare la Steve Jobs di turno, ma il mio augurio (che faccio anche a me stessa) è questo. Il vecchio carpe diem non tramonterà mai: sappiate cogliere l'attimo, vivete, prima che sia troppo tardi.
Un grande abbraccio e grazie per essere stati con me ♥

Per chi ne ha bisogno trascrivo il pezzettino saliente:
«Senti, il cheesburger è venuto un po' troppo cotto. Non ti dispiace vero?
Ma sfortunatamente... è andata così.»
«Lo sai qual è il vero problema, Rachel?»
«Quale?»
«Che passiamo senza neanche farci caso dall'età in cui si dice: 'Un giorno farò così' all'età in cui si dice: 'È andata così'.»

lunedì 29 dicembre 2014

I migliori libri letti nel 2014

Ventinove dicembre. Ho i brividi, e non per il freddo. Un altro anno se ne va... e io non so cosa salvare di questi 365 giorni insulsi. Davvero non lo so. Meglio che mi concentro sui libri, loro mi salvano sempre.
Quest'anno non avevo fatto programmi, soltanto se ben ricordo quello di leggere più autori orientali e nostrani. Il secondo non l'ho mantenuto, ne ho letto uno veramente carino e cioè il tanto ingiustamente criticato Sei come sei di Melania Mazzucco. Gli altri non li ricordo neanche quindi fate voi!
Girovagando per blog in questi giorni appaiono i riepiloghi annuali delle nostre letture. Non ho letto molti libri, una quarantina circa, ma i più belli che vorrò ricordare di averli letti in questo 2014 voglio imprimerli anche io nella rete. Eccoli:

Proibito di Tabitha Suzuma
Più doloroso di Colpa delle stelle, molto di più. Non capisco con quale criterio decidano se un libro è per tutti o per ragazzi, questo dovrebbe essere letto da TUTTI nessuno escluso. Nella sua angoscia sa essere di una delicatezza pura, mai sentita prima, un disperato canto che vi farà ripensare alla vostra concezione di amore. E stare male, ma ne vale assolutamente la pena. Stupendo è ancora dire poco!

Retro copertina di Proibito

Mio fratello Simple di Marie-Aude Murail
Due fratelli 'supervisionati' da un coniglio di peluche, una storia dolcissima ed umana. Da comprare ad occhi chiusi, vi piacerà!


Un'iperbole e mezza. Il mio cane è scemo, il mondo è crudele e io sono sconnessa più che mai di Allie Brosh
Ho ripetuto fino allo sfinimento la genialità di questo libro, una raccolta delle storie che Allie Brosh scrive sul suo blog a partire dal 2009. La sua filosofia consiste nel trovare il lato comico ovunque, anche nel mare nero della depressione. Un libro-fumetto che vi farà riflettere e piegare in due dalle risate.

Dracula di Bram Stoker
Il signor libro sui vampiri, un po' datato ma ancora capace di mettere piacevoli brividi di paura. Poi spiega anche le origini di questa figura diabolica oltre a fornirci un po' di dati storici che non guastano mai, altro che Twilight.

Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer
Non "sul" jazz ma "in" jazz. Se amate la musica dovete procurarvelo, se non la amate procuratevelo lo stesso. Potrebbe insegnarvi a vederla con occhi (e orecchie) nuovi, in particolare a quanti sono prefissati su un solo genere musicale, denigrando quello un po' più 'pesante'. Ma tutti nascono da esseri banali come gli umani, leggetelo e capirete.

La scuola della carne di Yukio Mishima
Primo che leggo di Mishima (giunto in Italia quarant'anni dopo la pubblicazione, perchè?!), non sarà certo l'ultimo. Gli autori orientali riescono spesse volte a sorprendermi più degli altri. Mishima aveva una penna affilata, avanti con i tempi, perfetta conoscitrice dell'universo femminile e molto, molto occidentale. Potrebbe essere stato scritto ieri per quanto è attuale, non provate a snobbare gli orientali perchè possono riservare delle sorprese.

E i vostri quali sono? Questo post ve ne ha fatti aggiungere altri alle vostre già chilometriche wishlist? xD Se avete fatto il riepilogo anche voi lasciatemi il link nei commenti come sempre, sono molto curiosa!

sabato 27 dicembre 2014

Recensione: Il Grinch di Dr. Seuss

Titolo: Il Grinch
Autore: Dr. Seuss
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 1957
Genere: Fantasy
Pagine: 55
Prezzo: € 8,50
Tra i simpatici abitanti di Chi-non-so ce n'è uno decisamente strano che il Natale proprio non lo sopporta: è il Grinch. Del Natale odia tutto: gli alberi addobbati, le luci sfavillanti, le carole festose, i regali e il pranzo trionfale, ma soprattutto non tollera la felicità delle persone. E così quest'anno al Grinch è venuta in mente un'idea splendidamente orrenda: ha deciso di rubare il Natale!

Recensione: Recuperando il precedente post e citando nuovamente Charlotte Carpenter: Ricorda se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sicuramente sotto un albero. La strana creatura verde denominata Grinch ha probabilmente il cuore più piccolo di almeno tre taglie rispetto alla media degli altri Non-so-chi, e la vista dei vari addobbi lucenti e colorati lo ripugna oltre a non comprenderne il significato.
Ne aveva già visti tanti, pensò, troppi Natali!
Tutte quelle mattine che ogni volta erano uguali,
coi Non-so-chi-bambini che correvan sui regali strillando a squarciagola.
BACCANO! URLA! SCHIAMAZZI!
Un fracasso infernale, da diventare pazzi!
E poi la festa orribile del pranzo di Natale,
col tavolo imbandito in un tripudio trionfale:
con tutti i Non-so-chi, dai grandi ai piccolini,
intenti a rimpinzarsi di piselli e rostacchini
nonché ceci e frittelle, miele, paté e torroni,
per chiudere alla grande su enormi panchittoni!
Che scena intollerabile, da togliergli il respiro!
Per non parlar di nausea, disgusto e capogiro!
Alzi la mano chi almeno una volta non si è sentito un po' come lui, se non ogni Natale, al solo pensiero di tavolate coi parenti intenti a festeggiare... cosa?! Oramai il concetto dello spirito natalizio pare proprio ridotto al solo consumo di cibo ultra calorico e scambio di strenne che il giorno seguente son già riposte in un cassetto, se non rimpacchettate in prospettiva di essere riciclate! Inconsapevolmente via via sta venendo anche a me il discorso in rima, una peculiarità della produzione del Dr. Seuss, pseudonimo di Theodor Seuss Geisel. Da noi è praticamente conosciuto per il solo Grinch, comparso per la prima volta nelle nostre librerie soltanto nel 2000, in occasione dell'uscita del film con attori in carne e ossa. Tradurre le sue rime e i suoi giochi di parole è pressoché impossibile, tanto che questa edizione è a cura di ben due traduttori per un libro così piccino.
Il libro è interamente illustrato dallo stesso Dr. Seuss nei toni del bianco, nero e rosso in gradazioni a volte tendenti al rosa. La storia del Grinch è deliziosa, forse un po' stucchevole nel finale ma meritevole di una lettura, provando all'occorrenza a dimenticarsi del film targato Ron Howard.
Non tutti sanno che quella di Howard non è l'unica trasposizione filmica del personaggio del Grinch. Già l'animatore Chuck Jones nel lontano 1966 ne trasse un cortometraggio da 26 minuti intitolato Dr. Seuss' How the Grinch Stole Christmas!, trasmesso alla televisione italiana quindici anni dopo con il titolo Come il Grinch rubò il Natale. Oggi è possibile recuperare il corto in streaming e, con un po' di fortuna, anche in versione DVD sotto il titolo di Il Grinch e la favola di Natale! seguito da un secondo cartone animato tratto dalla penna del Dr. Seuss, Horton e i piccoli amici di Chistaqua.


Chiusa la parentesi cinematografica, consiglio il libriccino agli amanti del Natale ma anche e soprattutto a chi sente di somigliare al nostro protagonista.

mercoledì 24 dicembre 2014

A Natale c'è chi parla per me

Il mio vicino Totoro "versione natalizia" di Hayao Miyazaki (1988)

Miei cari, ho scelto quattro citazioni un po' particolari ma sicuramente di grande effetto per augurarvi di passare le feste con tanta serenità nel cuore ed intorno a voi. Esse esprimono esattamente il mio pensiero riguardo questa festività, sono grande abbastanza per comprendere che Babbo Natale è una creatura immaginaria e che in genere non si aspetta altro che spacchettare regali, ma pur non sentendolo per me a Natale dovrebbe esserci ben più che di pacchetti sotto l'albero. Vi lascio alla lettura rinnovandovi i miei auguri.
Ci sentiamo dopo Santo Stefano e mi raccomando, fate i buoni :)


Ricorda se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sicuramente sotto un albero.
-Charlotte Carpenter-


Quando sento cantare «Gloria a Dio e pace sulla terra»,
mi domando dove oggi sia resa gloria a Dio
e dove sia pace sulla terra.
Finché la pace sarà una fame insaziata,
e finché non avremo sradicato dalla nostra civiltà la violenza,
il Cristo non sarà nato.
-Mahatma Gandhi-


Il Natale dovrebbe essere legna che arde nel caminetto, profumo di pino e di vino, buone chiacchiere, bei ricordi e amicizie rinnovate.
Ma... se questo manca basterà l'amore.
-Jesse O'Neill-


Alcuni suggerimenti per un regalo di Natale: perdono per un tuo nemico, tolleranza per un tuo avversario, il tuo cuore per un tuo amico, un buon servizio per un tuo cliente. Carità per tutti e buon esempio per i bambini. Rispetto per te stesso.
-Oren Arnold-

venerdì 19 dicembre 2014

❄Let It Snow Book Tag❄

In mancanza d'ispirazione compilo un altro tag a tema natalizio. Del resto se non si fanno in questo periodo dell'anno quando si fanno? Questo l'ho trovato sul blog di Giulia ma in origine è un video tag ideato da Let's Talk Books. Inutile dirvi che siete tutti taggati!


❄Quale libro è capace di farti immergere nello spirito delle feste?
Ad essere sincera non amo questo genere di libri, consequenzialmente ne ho letti davvero pochi. Se proprio devo dirne uno mi butto sul classico Canto di Natale di Charles Dickens.

❄Fuori infuria una tempesta di neve e tu sei bloccata/o in casa. Quale protagonista vorresti che ti facesse compagnia?
Il luogotenente Shepard de L'asinello d'argento di Sonya Hartnett. Sono sicura che ha ancora tante storie da raccontare e la tempesta di neve passerà fin troppo presto in sua compagnia.

❄Stai partecipando ad una battaglia di neve. Quale personaggio dal cuore di ghiaccio colpiresti per primo?
Non ho alcun dubbio: Alice di Amore e altri effetti collaterali di Julie Murphy, la mia recensione QUI

❄Con quale famiglia ti piacerebbe passare il Natale?
Una mini famiglia, composta dai fratelli Kléber e Barnabé "Simple" Maluri di Mio fratello Simple di Marie-Aude Murail. Spero che Simple non combini troppo disastri ma scommetto tutto ciò che volete che il divertimento è assicurato!

❄Chi vorresti baciare sotto il vischio?
Lestat o Augustus Waters, questo è il dilemma...

❄Quale personaggio, inizialmente nella lista di quelli che non sopportavi, è passato nella lista dei simpatici?
Nessuno! Sono cose che sento a pelle persino tramite i libri, i simpatici mi son sempre rimasti simpatici, ugual discorso per gli antipatici.

❄Sei a CASA DA SOLA, quando all'improvviso due ladri fanno irruzione in casa tua. Chi vorresti ti aiutasse a cacciarli?
L'immenso Tiny Cooper di Will ti presento Will credo proprio che farebbe al caso mio.

martedì 9 dicembre 2014

Christmas Tag

Buongiorno bimbi miei! Devo postare prima che mi trascinino nuovamente a un altro giro di shopping pre-natalizio! Non mi lamento, metto piede in centri commerciali che solitamente non bazzico e trovo anche cose carine che alla fine compero, però non riesco più ad essere in riga con il blog. Quello che pubblico ora è un bel tag ad hoc che ho scovato in giro per la rete, di libri nemmeno l'ombra quindi possono farlo tutti, anche se mi pare un po' troppo pensato per le femminucce :/ (al limite eliminate le varie domande di trucco e parrucco!). Ok, si comincia!


1) Albero di Natale o Presepe? Direi albero, fa subito Natale. Rappresentazioni della sacra famiglia ne vedi tutto l'anno in tutte le salse, poi non è che mi piaccia molto. Meglio un alberello (finto naturalmente) illuminato e scintillante.

2) Natale in famiglia o con gli amici? "Natale con i tuoi...". Comunque, anche se ripeto da anni che il prossimo sarà con persone diverse da loro, mi farebbe parecchio strano non festeggiarlo in famiglia.

3) Regalo o bigliettino? Regalo. Per quanto mi piacerebbe scrivere un bel bigliettino per accompagnare il regalo riesco sempre e solo a scriverci "Da... A...", magari aggiungo "con affetto" o un cuoricino. È freddo e di una banalità sconvolgente oltre che vergognoso, perciò evito e faccio il regalo senza bigliettino.

4) Abito rosso in tema si o no? Bah non che mi importi molto se non è a tema natalizio, l'importante è che sia bello caldo!

5) Rossetto rosso si o no?  No, tanto appena inizio a mangiare 'me lo mangio' insieme alle pietanze.

6) Fai i regali un mese prima o alla vigilia di Natale? Mi preparo per tempo, se trovo il regalo giusto posso comprarlo anche in piena estate.

7) Lenticchie a Capodanno si o no? Se ci sono le mangio volentieri.

8) Fai l'albero l'8 dicembre oppure un altro giorno? Di solito l'8 o qualche giorno prima perchè mio padre ci tiene, fosse per noi donne lo faremmo il più tardi possibile. È una noia metter su e smantellare tutto nel giro di poco tempo, e poi l'aria di festa si può dire che non la avvertiamo. Rimpiango i tempi di bimba dove un anno facemmo albero e presepe il 24 novembre! Ma allora il Natale era magico, eccitante e carico di aspettative...

9) Nail art o semplice smalto? Perlopiù lo smalto lo metto per Capodanno, rigorosamente fuori tema (quest'ultimo l'ho messo viola, un altro anno blu elettrico), per il prossimo deciderò come sempre sul momento.

10) Vestito favoloso o pigiama e babbucce? Vestito, quanto favoloso poi non saprei.

11) Mangi tutto quello che ti capita sott'occhio o stai attenta alla linea? Per cause di forza maggiore (dieta dove i carboidrati sono banditi) non sbranerò il tavolo ma diciamo che a parte il pesce assaggio tutto.

12) Prepari tu il pranzo o la cena di Natale? No, i miei compiti sono apparecchiare la tavola e servire i commensali.

13) Make up occhi in primo piano o labbra in primo piano? Pelle in primo piano xD già non mi trucco affatto, figuriamoci per un cenone casalingo in famiglia.

14) Tacchi o scarpe comode? Scarpe comode, per lo stesso motivo del make up.

15) Albero rosso si o no? Arcobaleno. Mi piacerebbe fare un albero in bianco e nero o con gli addobbi viola ma credo che non mi verrebbe approvato xD

16) Cosa ti autoregalerai? Colpa delle stelle Little Infinities Edition :3

17) Brillantini a gogo o make up mat? (ho aperto google per sapere cosa volesse dire mat). Ma chi le ha ideate 'ste domande, Clio Make Up? Va bene dai rispondo, penso che opterei per il trucco opaco o mat come lo si vuol chiamare.

18) Vai a messa a mezzanotte oppure la mattina? Sono atea e convinta che se c'è un dio non devo entrare nella sua casa per espiare le mie colpe per poi uscire e tornare quella di prima. Se c'è dovrei essere una buona fedele ovunque con chiunque a prescindere. Indi niente messa naturally.


19) Parti o resti a casa? Se non direttamente a casa mia resto nei pressi, tipo dai parenti. Se poi capitasse l'occasione irripetibile di un Natale diverso e indimenticabile partirei all'istante. Dove sei, Norvegia?

20) Quanto ti piace il Natale da 1 a 10? Domanda di riserva? Per ora mi dispiace ammetterlo ma per me il Natale non è una cagata pazzesca, ma appena sufficiente. Non lo sento uffa ç_ç

Indovinate? siete tutti taggati! Lasciatemi il link nei commenti se decidete di farlo, alla prossima su questi schermi!

giovedì 4 dicembre 2014

Tre versioni per Colpa delle stelle, a casa per Natale

Buonasera! Questo post è anche una critica verso le case consumistiche che puntano sull'ultima novità, considerando quella uscita da poco già obsoleta: se i DVD possono contenere fino a circa 8 Gb di dati, perchè inserirvi solo il film, se va bene il solito trailer come contenuto speciale, e proporli sul mercato allo stesso prezzo di quando si diceva che erano il futuro? I DVD nei negozi ormai sono come le vecchie vhs, non contengono altro che il film. Me ne sono accorta ad Halloween quando ho comprato Maleficent: contenuti speciali zero! Eppure lo spazio non manca ma si sa, con l'uscita dei blu-ray bisogna far fuori questi. Schifosi.
Bene, dopo lo sfogo veniamo alla parte più interessante.
Il film Colpa delle stelle in home video uscirà da noi il prossimo 15 dicembre, giusto in tempo per incrementare le vendite in vista di Natale. Le versioni disponibili saranno le consuete DVD e blu-ray con in più la limitata "Little Infinities Edition", in vendita esclusivamente nei negozi Media World. Cosa avranno riservato a noi poveracci che in salotto abbiamo il solo lettore DVD? Ahahahah D: vediamo insieme i dettagli:

Caratteristiche tecniche per tutti:
Formato: PAL, Schermo panoramico 
Audio: Italiano, Inglese
Sottotitoli: Italiano, Inglese
Regione: Regione B 
Formato immagine: 16:9 
Numero di dischi: 1

DVD

Include il film e i seguenti contenuti speciali:
- Commento audio di Josh Boone e John Green
- Featurette promozionali
- Galleria fotografica
- Trailer cinematografico

BLU-RAY

Include il film in alta definizione e i seguenti contenuti speciali:
- Il film sia in VERSIONE CINEMATOGRAFICA che in VERSIONE ESTESA
- Commento audio di Josh Boone e John Green
- Scene tagliate
- Le stelle si allineano
- Featurette promozionali
- Galleria fotografica
- Trailer cinematografico

LITTLE INFINITIES EDITION

Include 1 blu-ray, 1 DVD e 1 braccialetto Infinity.
- Il film sia in VERSIONE CINEMATOGRAFICA che in VERSIONE ESTESA
- Commento audio di Josh Boone e John Green
- Scene tagliate
- Le stelle si allineano
- Featurette promozionali
- Galleria fotografica
- Trailer cinematografico

Video in inglese in cui viene presentata la "Little Infinities Edition":


Se siete dei veri amanti della storia, cosa ne deducete? Io naturalmente opterò per la terza versione, di cui ancora non si conosce il prezzo. Del braccialetto mi importa poco, l'edizione mi piace e voglio assolutamente vedere gli otto minuti che non ho visto al cinema. Grazie al cielo la PS3 legge i blu-ray. Anche voi pensate di cadere nella loro trappola? Buona serata!

lunedì 1 dicembre 2014

Monthly Recap #15: Novembre


È già dicembre? Tra soli trenta giorni saluterò l'anno nuovo maledicendolo dal principio, uccidetemi finché siamo in tempo. Lo so, non si dovrebbe fare così ma è più forte di me, odio Capodanno da quando ero piccola. In più da sabato ho il portatile dal dottore perchè doveva essere formattato, perciò più che al mese appena nato fate ciao al primo post programmato della storia di questo blog (ammesso che ci sia riuscita e voi lo stiate vedendo).
Mi piace sempre cominciare con questa rubrica, e pur di pubblicarla ho scroccato la connessione a mia sorella. Pronti al riepilogo mensile? Via!

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Il Grinch di Dr. Seuss
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La parola fine. Diario di un suicidio di Roberta Tatafiore
Rossa come l'amore perduto di Roberta Rizzo
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Miti e leggende dei Vichinghi  Anobii ✓
E allora siamo andati via di Michael Kimball
Breve storia dei trattori in lingua ucraina di Marina Lewycka

Miglior lettura


GE-NIA-LE. Se non avete voglia di leggere la recensione (ma fatelo lo stesso perchè la sua genesi merita di essere conosciuta), è saggio, intelligente e divertente fino alle lacrime. Cosa state aspettando? Regalatemelo Correte a comprarlo!

Spazio note
Uhm non ho nulla da dire se non che mi piacerebbe postare e leggere di più questo mese e spero davvero che ci sia tempo e modo per poterlo fare. Auguro la medesima cosa anche a voi ♥ solo non troppi post o non riesco a starvi dietro! Buon mese a tutti!