sabato 27 dicembre 2014

Recensione: Il Grinch di Dr. Seuss

Titolo: Il Grinch
Autore: Dr. Seuss
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 1957
Genere: Fantasy
Pagine: 55
Prezzo: € 8,50
Tra i simpatici abitanti di Chi-non-so ce n'è uno decisamente strano che il Natale proprio non lo sopporta: è il Grinch. Del Natale odia tutto: gli alberi addobbati, le luci sfavillanti, le carole festose, i regali e il pranzo trionfale, ma soprattutto non tollera la felicità delle persone. E così quest'anno al Grinch è venuta in mente un'idea splendidamente orrenda: ha deciso di rubare il Natale!

Recensione: Recuperando il precedente post e citando nuovamente Charlotte Carpenter: Ricorda se non riesci a trovare il Natale nel tuo cuore, non potrai trovarlo sicuramente sotto un albero. La strana creatura verde denominata Grinch ha probabilmente il cuore più piccolo di almeno tre taglie rispetto alla media degli altri Non-so-chi, e la vista dei vari addobbi lucenti e colorati lo ripugna oltre a non comprenderne il significato.
Ne aveva già visti tanti, pensò, troppi Natali!
Tutte quelle mattine che ogni volta erano uguali,
coi Non-so-chi-bambini che correvan sui regali strillando a squarciagola.
BACCANO! URLA! SCHIAMAZZI!
Un fracasso infernale, da diventare pazzi!
E poi la festa orribile del pranzo di Natale,
col tavolo imbandito in un tripudio trionfale:
con tutti i Non-so-chi, dai grandi ai piccolini,
intenti a rimpinzarsi di piselli e rostacchini
nonché ceci e frittelle, miele, paté e torroni,
per chiudere alla grande su enormi panchittoni!
Che scena intollerabile, da togliergli il respiro!
Per non parlar di nausea, disgusto e capogiro!
Alzi la mano chi almeno una volta non si è sentito un po' come lui, se non ogni Natale, al solo pensiero di tavolate coi parenti intenti a festeggiare... cosa?! Oramai il concetto dello spirito natalizio pare proprio ridotto al solo consumo di cibo ultra calorico e scambio di strenne che il giorno seguente son già riposte in un cassetto, se non rimpacchettate in prospettiva di essere riciclate! Inconsapevolmente via via sta venendo anche a me il discorso in rima, una peculiarità della produzione del Dr. Seuss, pseudonimo di Theodor Seuss Geisel. Da noi è praticamente conosciuto per il solo Grinch, comparso per la prima volta nelle nostre librerie soltanto nel 2000, in occasione dell'uscita del film con attori in carne e ossa. Tradurre le sue rime e i suoi giochi di parole è pressoché impossibile, tanto che questa edizione è a cura di ben due traduttori per un libro così piccino.
Il libro è interamente illustrato dallo stesso Dr. Seuss nei toni del bianco, nero e rosso in gradazioni a volte tendenti al rosa. La storia del Grinch è deliziosa, forse un po' stucchevole nel finale ma meritevole di una lettura, provando all'occorrenza a dimenticarsi del film targato Ron Howard.
Non tutti sanno che quella di Howard non è l'unica trasposizione filmica del personaggio del Grinch. Già l'animatore Chuck Jones nel lontano 1966 ne trasse un cortometraggio da 26 minuti intitolato Dr. Seuss' How the Grinch Stole Christmas!, trasmesso alla televisione italiana quindici anni dopo con il titolo Come il Grinch rubò il Natale. Oggi è possibile recuperare il corto in streaming e, con un po' di fortuna, anche in versione DVD sotto il titolo di Il Grinch e la favola di Natale! seguito da un secondo cartone animato tratto dalla penna del Dr. Seuss, Horton e i piccoli amici di Chistaqua.


Chiusa la parentesi cinematografica, consiglio il libriccino agli amanti del Natale ma anche e soprattutto a chi sente di somigliare al nostro protagonista.

7 commenti:

  1. A quanto pare lo spirito del natale consiste nel criticare il natale, quindi il Grinch rappresenta alla perfezione lo spirito del natale... a me piace, l'atmosfera sospesa e il dolce far niente. Per fortuna non ho tanti parenti e le tavolate si limitano ad un massimo di 5 o 6...per fortuna :)

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  2. Io mi sento proprio così:

    "E poi la festa orribile del pranzo di Natale,
    col tavolo imbandito in un tripudio trionfale:
    con tutti i Non-so-chi, dai grandi ai piccolini,
    intenti a rimpinzarsi di piselli e rostacchini
    nonché ceci e frittelle, miele, paté e torroni,
    per chiudere alla grande su enormi panchittoni!
    Che scena intollerabile, da togliergli il respiro!
    Per non parlar di nausea, disgusto e capogiro!"

    Uguale uguale eh! xD
    Il film non so se consigliartelo, a me non è piaciuto nemmeno il trailer il tv.. comunque vedi te.. io penso sia totalmente diverso -_-

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  3. Mi piacerebbe molto leggerlo *-* io AMO il film <3 ma non ho letto il libro, per cui non so se sarà uguale o simile!

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    1. Io il film non l'ho mai visto quindi ero libera da preconcetti è vero, ma se lo ami la voglia di leggere il libro dovrebbe essere superiore alla paura non credi? :)

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  4. Io di Dr Seuss ho letto Il Lorax (anche di quello hanno fatto il film) e devo dire che è davvero adorabile, amo le rime :)

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  5. Per fortuna, influenza a parte, ho festeggiato il natale con le persone che volevo senza falsi sorrisi e cenoni da sfamare il terzo mondo!
    Il Grinch? Non ne vado pazza, ti dirò...
    Baci

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  6. Questo libro, così come tutti i libri di Dr. Seuss, mi ricorda la mia infanzia. Ho fatto la scuola internazionale e ricordo che, durante l'ora di "library", ci leggevano questi libri.
    Grazie per il tuffo nel passato che mi hai regalato ^^

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