mercoledì 4 marzo 2015

Recensione: Danza sulla mia tomba di Aidan Chambers

Prima di leggere la recensione che segue dovete visionare questo video




Fatto? Pronti, via!

Titolo: Danza sulla mia tomba
Autore: Aidan Chambers
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 1982
Genere: Romanzo
Pagine: 336
Prezzo: € 10,00
Strano hobby, la morte, per un ragazzo di sedici anni. Strana convinzione, quella che l'amicizia sia una scatola di fagioli magici. Poi ci sono le sue ginocchia troppo basse che odia, la scuola da tenere o lasciare, un padre poco democratico, una madre troppo fragile. All'improvviso arriva Barry, una barca a vela gialla al posto del classico cavallo bianco e una voglia trascinante di gustarsi la vita in ogni istante.

Recensione: Una promessa ma anche un crimine quel che Henry ha commesso in memoria dell'amato Barry, il compiere qualche passo di danza sulla sua tomba. In flagranza di reato è stato arrestato e ora un'assistente sociale si occupa del suo caso delicato, leggendo le carte che il giovane le fa recapitare, su cui sono appuntate le sette settimane dove il magico sogno d'infanzia dell'amico del cuore ha potuto concretizzarsi. Un brevissimo spazio temporale colmo di nuove sensazioni e tasselli chiave nella formazione di Henry sia emotiva che carrieristica.
Barry non c'è più, veniamo a saperlo immediatamente. Quello che segue è il racconto del sopravvissuto, Henry detto Hal, che per amore è in attesa di processo. Non tanto per dichiarare la sua innocenza quanto per non perdere alcun ricordo, si mette a scrivere. Ciò che ne fuoriesce è inframmezzato di tanto in tanto dai resoconti della signorina Atkins sugli incontri con il ragazzo e con il suo insegnante d'inglese, atti a comprendere l'accaduto e soccorrerlo per quanto può.
Henry è spaventato e disorientato se il suo sguardo volge al futuro, ma ora che affida alla carta le proprie paure almeno di una cosa è sicuro, ossia che perseguirà a scrivere.
Aidan Chambers ci consegna un'opera lasciata certamente a decantare a lungo, Danza sulla mia tomba infatti fu pubblicato quando aveva già quarantasette anni suonati, una penna affilata e priva di freni inibitori. Perchè prima della recensione avete trovato un video? Marco del canale Galassia Cartacea è riuscito a mettermi la classica pulce nell'orecchio: la sessualità negli young adult è argomento tabù, spesse volte riservato verso la fine come 'premio', senza alcun cenno lungo l'intera vicenda, come se i protagonisti non avessero desideri. Ecco quindi il nome del nostro salvatore: Aidan Chambers. Aidan Chambers meglio dell'osannato John Green, vale a dire il ciclone e la pioggerella (cit. Cercando Alaska). E miei cari curiosoni è davvero così, anche se questo è il mio primo di Chambers mi sono già procurata Breaktime e conto di acquistare piano piano l'intera produzione. Lui descrive adolescenti veri, timorosi di fronte la vita e le conseguenze delle proprie azioni ma anche e soprattutto nell'ambito della sfera sessuale. E fa strabuzzare gli occhi e al contempo innesca una ridarella nervosa scoprire l'anno della messa in stampa del romanzo: 1982!
Nominatemi uno young adult di cui le librerie straripano al giorno d'oggi ove i personaggi parlino apertamente dei loro organi sessuali o dell'urgenza di urinare. Farete fatica o non ne troverete affatto perchè c'è in atto una sorta di censura sui romanzi destinati al pubblico giovane, che comincia a sperimentare il sesso e può arrivare a credere che al proprio corpo stia accadendo qualcosa di riprovevole. Appunto perchè non se ne parla, ricavando informazioni dai coetanei il cui livello di sapere è alla pari. È censurato persino il desiderio o la semplice comprensione che ciò che sta in basso ha un suo scopo preciso, che magari un giorno servirà, che ESISTE. Gli young adult odierni trattano gli adolescenti come freschi ascoltatori di fiabe, dove vigono bene e male ma manca un particolare. Il sesso è insito nell'uomo dal ventre materno ma durante l'adolescenza si sveglia, uno dei primi campanelli d'allarme della crescita. Parlare di sesso è normale, a volte ossessivo, ma fa parte del processo di crescita e maturazione di un individuo. Che i nostri ragazzi vengano isolati persino da quei libri che dovrebbero comunicare ai loro cuori è una cosa triste e ingiusta.
Rasserenatevi, la narrazione non scadrà mai nel volgare e nella pornografia. Sarà sempre velata e poetica anche nei passi più 'salienti'.
Ci siamo spogliati nel palazzo degli specchi. Abbiamo ispezionato con tenerezza le ferite l'uno dell'altro. La mia faccia gonfia e il labbro rotto. Le abrasioni di Barry sui fianchi e sulle cosce e le escoriazioni sulle mani e le ginocchia, dovute allo sfregamento sul marciapiede. Nient'altro.
E nessun'altra scusa per toccare, seguire e accarezzare i contorni dei nostri corpi per la prima volta.
Per questo vi esorto sentitamente a recuperare i romanzi di Aidan Chambers. L'adolescenza che traspare nel suo scritto è pulita, giocosa, sofferente e genuina allo stesso modo dei ragazzi che incontriamo per strada. Eh sì, il vostro (nostro) John Green verrà spodestato dopo la lettura di uno qualsiasi dei suoi libri. Insieme a Danza sulla mia tomba il migliore è considerato Cartoline dalla terra di nessuno, pubblicato nel 1999 dopo otto anni di gestazione e vincitore della Carnegie Medal per cui concorreva nientemeno che Harry Potter e il prigioniero di Azkaban!

Io non scrivo come un adulto che si guarda alle spalle. Scrivo come
un adolescente che fa le sue esperienze per la prima volta.
(Aidan Chambers)

Dance Sequence di Aidan Chambers
  1. Breaktime, 1994 (Breaktime, 1978)
  2. Danza sulla mia tomba, 1997 (Dance on My Grave, 1982)
  3. Ora che so, 2004 (Now I know, 1987)
  4. Quando eravamo in tre, 2003 (The Toll Bridge, 1992)
  5. Cartoline dalla terra di nessuno, 2001 (Postcards from No Man's Land, 1999)
  6. Questo è tutto: I racconti del cuscino di Cordelia Kenn, 2005 (This is All: The Pillow Book of Cordelia Kenn, 2005)

5 commenti:

  1. Avevo visto il video di Marco appena lo pubblicò. Leggerò questo autore ma non so se partirò da questo libro. Devo pensarci :)

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    1. Io ho letto questo perchè mi è stato passato l'ebook (già comprato il cartaceo nel frattempo) ma puoi partire da quello che più ti ispira dato che non sono collegati ;)

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  2. Proprio ieri ho scoperto il blog di Marco e messo in Wishlist Cartoline dalla terra di nessuno , perchè mi ha incuriosito tanto! Ora dovrò aggiungere anche Danza sulla mia tomba !!!
    Ho visto il video, e questa cosa dell'assenza totale di pulsioni sessuali, salvo a fine libro, l'avevo notata anche io: inizialmente trovi i due protagonisti descritti in maniera irresistibile, e quando è il momento propizio per "quagliare" non succede niente! WTF?!?! Non è per niente credibile, suvvia!!

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  3. La recensione la leggo quando avrò finito il libro, intanto vado a vedere tutte le trame dei titoli che hai elencato.
    Sei fantastica :-)
    Baci

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