sabato 4 aprile 2015

A tutti voi una buona Pasqua=rinascita!

Il termine pasqua deriva dall'aramaico pasha, corrispondente all'ebraico pesah (passaggio) inteso come rinascita.

Origini e significato
Nell'antichità, il popolo d'Israele fu prigioniero degli Egiziani per circa quattrocento anni. Quando Dio decise di liberare il suo popolo, mandò Mosè dal faraone a chiederne il rilascio. Ma il faraone si fece beffe di Dio, cosicché il Signore castigò gli Egiziani in diversi modi.
Per fiaccare la durezza di cuore del faraone, Dio decise di inviare un angelo a provocare la morte di tutti i figli primogeniti degli Egiziani. Ma, volendo risparmiare i primogeniti degli Israeliti, il Creatore ordinò che questi scannassero un agnello o un capretto di un anno, senza difetto, e che il sangue d'esso fosse passato sugli stipiti e sugli architravi delle loro porte, affinché fosse da segno all'angelo. [...]
Nella notte del 15 del mese ebraico di Nisan, l'angelo della morte passò e colpì ogni primogenito degli Egiziani, ma "passò oltre" le case degli Ebrei segnate col sangue, e li risparmiò.
«Quando i vostri figli vi diranno: "Che significa per voi questo rito?", risponderete: "Questo è il sacrificio della Pasqua in onore del Signore, il quale passò oltre le case dei figli d'Israele in Egitto, quando colpì gli Egiziani e salvò le nostre case"».
(Esodo 12:26-27)
Inizialmente la Pasqua cristiana era un'unica festa che ricordava l'esodo e la redenzione cristiana. Nel quarto secolo poi si decise che il giorno di Pasqua fosse dedicato solo alla commemorazione della resurrezione di Gesù.

Perchè non è mai la stessa data?
Il Nuovo Testamento narra che Gesù fosse crocifisso alla vigilia della Pasqua ebraica. In un primo momento i cristiani di origine ebraica, infatti, celebrano la Resurrezione di Cristo subito dopo la Pasqua ebraica, mentre quelli di origine pagana celebrano la Pasqua ogni domenica.
Con il concilio di Nicea, nel 325, si decise di celebrare la Pasqua cristiana nella domenica che segue il primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera. L'equinozio di primavera cade intorno al 21 marzo e, visto che il ciclo lunare dura 29 giorni, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile inclusi. Dal giorno di Pasqua si stabiliscono anche le date per la quaresima e la pentecoste. Per tradizione la data della Pasqua cristiana si annuncia ogni anno all'epifania, il 6 gennaio.

La Pasqua si celebra nell'equinozio, dunque in un giorno di luce continua senza tramonto (la luna piena subentra al sole). Essa è legata al simbolismo della rinascita, cadendo nel periodo della primavera, dopo l'inverno (e cioè dopo il peccato e la morte), quando la natura si rigenera e tutto l'universo è coinvolto da questa rinascita. La Resurrezione di Cristo porta con sé la salvezza per tutto il mondo cristiano ed è un momento di gioia, che succede al dolore della morte.

Superfluo il sacrificio degli agnelli
I Cristiani non osservano la Pasqua ebraica, perché l'antico sacrificio dell'agnello pasquale prefigurava il più grande sacrificio poi compiuto da Gesù.
Infatti, come il sangue dell'agnello salvò dalla morte i primogeniti degli Israeliti e il popolo stesso, così il sangue preziosissimo dell'Agnello di Dio, che è Cristo, salva dalla morte gli eletti e il mondo.
Perciò, essendo compiuto il sacrificio di Gesù, non è più necessario il vecchio sacrificio dell'agnello pasquale. La Pasqua ha dunque il suo compimento nel sacrificio espiatorio di Gesù. Quindi, non va celebrata alla vecchia maniera (come ancora fanno gli Ebrei), ma commemorando la morte sacrificale di Cristo.

Augurando Buona Pasqua quindi non ci si limita al concetto religioso del termine, ma significa soprattutto augurare ad una persona di rinascere o di superare una fase.


Fonti:

4 commenti:

  1. Buona Pasqua!
    Io mangio agnello a Pasqua e anche durante il resto dell'anno.
    Davvero, non sopporto tutte le scene che escono fuori durante questo periodo: milioni di vegetariani che se ne escono fuori con 'non mangiamo agnelli' o foto con su scritto 'salvami'. Insomma, siamo esseri carnivori. Se voi non desiderate mangiare carne io vi rispetto, ma voi dovete rispettare il fatto che io non voglio campare di soia e verdure, perché la carne mi piace.
    Poi è ovvio, nemmeno io sopporto gli allevamenti intensivi in cui gli animali vengono maltrattati. Strapperei la testa alle persone che lo fanno, con le mie stesse mani e poi la darei in pasto agli sciacalli.
    Ma io allevo da sola i miei agnelli e polli e tutto il resto. Non li prendo a calci, non li maltratto, non li pesto. Li tengo con cura, li nutro ed hanno tantissimo spazio per correre e pascolare visto che abito in campagna.
    Il fatto che io non li allevi per bellezza, ma per mangiarli, è una scelta mia.
    Sono stanca di millemilioni di idiozie che tirano fuori di continuo le persone in questo periodo.

    Scusa lo sfogo.

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  2. Che una persona sia credente o no, bisogna tenere conto del fatto che si tratta di una RINASCITA appunto. Cioè io penserei più che altro a come creare in noi questa cosa, il fatto che i vegani si lamentino di come o cosa si mangia nella pasqua non credo abbiano capito il senso. A questo punto ti auguro questo superamento della fase, che può non essere dopodomani ma che ci sarà, un passaggio da una fase negativa a una positiva...quindi una rinascita :D

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  3. Possa anche tu rinascere, Lumi (d'altra parte se sei una fenice... ;) )
    La storia dell'agnello non la sapevo, ma io mangio di tutto, potrei vivere benissimo di sole verdura e frutta perchè le adoro, ma poiché sono buongustaia, mangio l'agnello e la carne in generale.

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