lunedì 6 giugno 2016

TROPPI libri

Nel nostro paese vengono pubblicati ogni giorno circa 170 libri per un totale di 55.000 titoli stampati l'anno.

Per far posto alle "novità", i libri hanno una "vita media" di circa 40-60 giorni (nel 2000 resistevano 90 giorni sugli scaffali) e ogni anno vengono ritirati dal mercato circa 40.000 volumi (dal 1996 al 2005 sono usciti dalla circolazione 373.787 libri). Quindi, se la matematica non è un'opinione, il 35% della tiratura di quei 170 libri editi al giorno, è destinato al macero.

Negli ultimi 5 anni sono stata pubblicati più titoli rispetto al passato: 600.000 nel 2005 contro i 370.000 del 2000.

La tiratura media per ogni titolo si mantiene vicina alle 5000 copie (che diventano circa 6000 per i titoli stranieri), ma quasi il 60% dei titoli pubblicati non vende neanche una copia (e acutamente notava Stefano Lorenzetto su Il giornale: "segno che persino i parenti più stretti sono disinteressati a conoscere ciò che taluni scrittori hanno da dire") e in questo probabilmente è da rintracciare una delle cause della scomparsa dei libri di cui al punto 2.

La ferma tendenza ad abbondare, sovrastimando le vendite e la capacità delle menti...

Quasi una famiglia su dieci (9,1%, pari a circa 2,3 milioni di famiglie) dichiara di non avere nemmeno un libro in casa. Anche nei casi in cui è presente una libreria domestica, il numero di libri disponibili è molto contenuto: il 29,1% delle famiglie possiede non più di 25 libri e il 64,4% ha una libreria con al massimo 100 titoli.

Sul fronte opposto, si stima che il 26% delle famiglie possegga più di 100 libri.
La presenza di libri in casa è condizione necessaria ma non sufficiente a favorire la lettura. Infatti, più di una persona su cinque tra quelle che dichiarano di disporre di oltre 400 libri (22,2%) non ne ha letto nemmeno uno e quasi una su quattro (24,5%) ha dichiarato di leggere non più di tre libri all'anno.

Fonti:
http://www.diludovico.it/seiamontanelli/2007/05/02/si-stava-meglio-quando-si-stava-peggio/
http://www.istat.it/it/files/2016/01/Lettura-libri_2015.pdf?title=La+lettura+in+Italia+-+13%2Fgen%2F2016+-+Testo+integrale+e+nota+metodologica.pdf

6 commenti:

  1. In effetti uno dei primi libri che ho letto senza costrizione scolastica, è stato proprio un testo che ho trovato casualmente in casa.
    I miei non leggono quindi non so nemmeno perchè era lì.. ora però, fra me e mio fratello, la casa è discretamente piena di libri anche se io non ho molto tempo libero e non ne ho letti molti.. :s

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  2. Avevo letto questo post nei giorni scorsi ma non avevo fatto in tempo a commentarlo... è un tema di grande attualità e tristemente veritiero: non solo la gente legge poco, ma l'incredibile quantità di libri pubblicati (la maggior parte dei quali sono autentica spazzatura) non permette neppure più di scegliere con cognizione di causa i titoli di valore da quelli assolutamente indegni di pubblicazione. Ma oggi, si sa, l'importante è vendere (che poi il libro venga o meno letto, che importa?) e allora fioccano le copertine tutte uguali, i titoli altrettanto fatti con lo stampino e la qualità scema sempre più. E lo dico da lettrice fedele (io supero ogni anno i 25 libri letti nei 365 giorni)... anche per questo negli ultimi anni ho preso l'abitudine di non acquistarne più: vado in biblioteca, se poi la lettura mi convince allora in caso lo cerco in libreria. Tutto questo papiro per sfogare la mia frustrazione: leggere è meraviglioso, i libri sono arte, poesia, umano talento... ma in questo modo si svilisce sia l'arte della scrittura che il piacere della lettura. E i pochi libri buoni si perdono in questo oceano di carta piena di inchiostro e vuota di valore. Un abbraccio Lumi!

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    1. Il tuo commento è oro carissima Silvia, mi ha fatto molto piacere leggere che la pensiamo allo stesso modo in tutti i punti. Grazie mille per esserti 'sfogata' ;)
      Un abbraccio!

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  3. Sono dati interessanti.Rilfettono una cruda e triste realtà.
    Mi chieso solo una cosa. Come si possono migliorare questo numeri?

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    1. Con una sana 'educazione alla lettura'. Portare i bambini in libreria ogni tanto, non fargli credere che il libro sia un oggetto inutile e che, se c'è, sia meglio vedersi il film che porta via meno tempo. Leggere di fronte a loro.
      Gli adulti sono convinta siano irrecuperabili, se a 20 anni compiuti il massimo che leggono sono i link di Facebook è troppo tardi per convincerli, se è devono farlo da soli, energia sprecata insistere.

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