venerdì 28 dicembre 2018

Vintage Reading Club: Anna dai capelli rossi ~ Tappa 2

Ciao carissimi! Eccoci al secondo appuntamento con l'iniziativa Vintage Reading Club in collaborazione con Divoratori di libri. Se siete appena arrivati e volete saperne di più, basta che clicchiate qui: Vintage Reading Club - Presentazione iniziativa.


Come spiegato precedentemente da Giusy sul suo blog, abbiamo deciso di leggere Anna dai capelli rossi (o Anne di Tetti Verdi se, come me, state leggendo il classico edito da Lettere Animate). Ecco qui di seguito quel che penso del mio blocco di capitoli da commentare, certamente più ricco di avvenimenti rispetto allo scorso. Anna non tornerà all'orfanotrofio e comincia ad ambientarsi ad Avonlea, vediamone insieme il procedimento!

Titolo: Anne di Tetti Verdi
Autore: Lucy Maud Montgomery
Editore: Lettere Animate
Anno di pubblicazione: 1908
Pagine: 324
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Matthew e Marilla conducono una vita abitudinaria nel pacifico paesino di Avonlea. Ormai anziani, decidono di adottare un orfano che li aiuti a mandare avanti la fattoria. Ma invece del ragazzo promesso dall'orfanotrofio, a casa Cuthbert arriva Anna, una bambina dotata di una inesauribile immaginazione che finirà per conquistare tutti.
La presente edizione del romanzo, curata da Enrico De Luca, propone una traduzione integrale e annotata dell'inaugurale romanzo della saga di Anne – composta da altri otto titoli che coprono quasi l'intera vita della protagonista –, che tributò un'immediata quanto duratura fama alla sua creatrice, la canadese Lucy Maud Montgomery.

Riepilogo capitoli da 11 a 19
Il cuore di Marilla si sta addolcendo e Anna piano piano entra a far parte delle loro vite, al punto che, dirà la stessa Marilla, da non ricordare come facevano a vivere senza di lei.
Anna comincia a frequentare la scuola domenicale e il suo caratterino la porterà a chiacchierare alle spalle dell'insegnante, cosa che Marilla non potrà che rimproverarle. Il suo modo speciale di stare al mondo la condurrà a stringere un'intensa amicizia con Diana Barry, e attirerà l'attenzione di Gilbert, il bulletto della scuola. In seguito a un divertente incidente (Gilbert la chiamerà 'Pel di carota' e lei, ferita, gli sfascerà la lavagnetta in testa), Anna deciderà in un primo momento di ritirarsi da scuola e seguire le lezioni da casa, per poi tornare, festeggiata da tutti quanti. I piccoli guai non mancano (il picnic quasi saltato per colpa di una bugia riguardo una spilla cui Marilla tiene particolarmente, l'aver fatto involontariamente ubriacare Diana con del vino di ribes scambiato per sciroppo e conseguente allontanamento delle due bambine), ma tutto volgerà sempre per il meglio.

Il mio commento
Stiamo entrando nel vivo della storia e la sto trovando molto piacevole. Anna è una ragazzina che grida affetto e a cui alla lunga non si può non voler bene. Mi rendo conto che ai Cuthbert mancava sì un ragazzo per mandare avanti la baracca e fargli svolgere i lavori più pesanti dato l'avanzamento dell'età, ma anche una ragione proprio per svegliarsi la mattina. Marilla e Matthew non si sono mai sposati e vivono insieme da decenni, ma la piccola Anna pare riaccendere la speranza, il vero motivo, delle loro esistenze vuote e solitarie. Il fatto di educarla, riprenderla quando si comporta male e ciononostante riconoscere la grandezza del suo cuore, è positivo e salvifico per i due fratelli.

Dall'altro lato purtroppo, non mi piace molto come la bambina si faccia condizionare dagli eventi esterni per decidere se pestare i piedi o essere magnanima. Ad esempio come ingigantisce la cosa quando sembra irrimediabile la sua non partecipazione al picnic: non potrà assaggiare il gelato, e forse sarà l'unica volta che le capiterà; o quando desidera tanto un vestito con le maniche a sbuffo, come vuole l'ultima moda, e si ritrova tre abiti di cui nessuno le piace, e non nasconde il suo disappunto. Magari sono troppo cresciuta e non ricordo bene i miei capricci di bambina, ma a volte lo trovo irritante. Non al punto da abbandonare la lettura comunque. Alcuni suoi ragionamenti sono sensati e adoro la sua immaginazione nel ribattezzare i luoghi che reputa incantevoli e da custodire nel cuore.

A tal proposito sono rimasta incantata dalla preparazione dell'autrice nelle descrizioni di territori, alberi e fiori. Nell'edizione Lettere Animate vi sono tantissime note, e quelle con i nomi in latino della flora di cui si beano Anna e Diana e tutti gli altri mi ha estasiata, oltre a rammentarmi un grande scrittore poco considerato da noi che risponde al nome di Richard Adams. Mi hanno fatta tornare al tempo in cui leggevo La collina dei conigli ed il tuffo nella natura è stato pressoché uguale, anche se non abbastanza da spodestare il mio romanzo preferito.

Tra le pagine ho ritrovato episodi ben ancorati nella mia memoria nonostante gli anni (bei tempi in cui, tra gli altri, si guardava Anna dai capelli rossi la mattina prima di andare a scuola), su tutti: Anna che sfascia la lavagnetta in testa a Gilbert, recupera tutto ciò che ha sul banco e decide che non ci sarebbe più tornata; e Diana che si ubriaca per via dello scambio tra vino di ribes e sciroppo. Di quest'ultimo in particolare ricordavo l'amicizia apparentemente finita (non ho visto l'anime dal principio alla fine), e di come la madre di Diana non volesse saperne di recuperare il rapporto tra la figlia e l'amichetta. Quando infatti ho saputo che la signora Barry si ricrede e permette alle bambine di riavvicinarsi, il mio sollievo è stato totale. Mi sarebbe dispiaciuto troppo. E da queste vicende di poco conto ho capito che l'anime è molto fedele al testo, così come il film Anna dai capelli rossi - Una nuova vita, scisso in tre puntate trasmesso da Rai Uno la sera di Santo Stefano e ieri (la puntata finale andrà in onda il 5 gennaio), l'avete visto? Io adesso non vedo l'ora di recuperare il cartone animato e di sapere come si evolverà il rapporto con Diana e soprattutto con Gilbert, che al momento sembra solo una gara a chi eccelle a scuola.

Anna dai capelli rossi, di Lucy Maud Montgomery
Prima tappa: capitoli 1-10 - 14 dicembre su Divoratori di libri
Seconda tappa: capitoli 11-19 - 28 dicembre su Sentieri di neve rossa
Terza tappa: capitoli 20-28 - 11 gennaio su Divoratori di libri
Quarta tappa: capitoli 29-38 - 25 gennaio su Sentieri di neve rossa

Cosa ne pensate di questi capitoli?
Vi ricordo che avete tantissimo tempo per recuperare i capitoli (la prossima tappa è l'11 gennaio!). Se volete potete seguirci su Instagram (@sentieridineverossa & @divoratoridilibri) per restare aggiornati, e utilizzare l'hashtag #VintageReadingClub, così da raccogliere sotto un'unica parola chiave tutte le citazioni, fotografie, fan art (privi di spoiler) che vorreste/vorremmo condividere tra noi lettori.

Alla prossima!

4 commenti:

  1. Devo leggerlo anch'io assolutamente :)

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  2. vero, Anna spesso è melodrammatica XD
    alcuni episodi però mi hanno divertito un sacco, tipo quando fa ubriacare Diana o quando colpisce Gilbert ahahahah
    Comunque ho visto per caso che davano il film, ma ormai attendo di finire la lettura prima di dedicarmi agli adattamenti :)

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    1. Lo stesso per me xD
      Anche io, a Santo Stefano mia sorella voleva vedere i Gremlins in seconda serata, così è capitato che abbiamo scoperto del film. Provvedo a visionare l'anime (almeno quello e stavolta per intero) a lettura ultimata ;)

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