venerdì 15 febbraio 2019

Vintage Reading Club: Anna dai capelli rossi ~ Tappa 4

(Eccezionalmente in ritardo di tre settimane, prometto di fare in modo che non accada più!)

Un saluto alle poche ma buone anime che hanno accolto la nostra iniziativa con entusiasmo! Per chi non c'era e/o si è perso qualche passaggio, può dare un'occhiata qui: Vintage Reading Club - Presentazione iniziativa.


Sempre in collaborazione con Giusy del blog Divoratori di libri, tra dicembre e gennaio scorsi abbiamo letto insieme il romanzo Anna dai capelli rossi (o Anne di Tetti Verdi se vi siete procurati l'ultima edizione pubblicata in Italia, la prima ufficialmente integrale e arricchita da note).

Titolo: Anne di Tetti Verdi
Autore: Lucy Maud Montgomery
Editore: Lettere Animate
Anno di pubblicazione: 1908
Pagine: 324
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Matthew e Marilla conducono una vita abitudinaria nel pacifico paesino di Avonlea. Ormai anziani, decidono di adottare un orfano che li aiuti a mandare avanti la fattoria. Ma invece del ragazzo promesso dall'orfanotrofio, a casa Cuthbert arriva Anna, una bambina dotata di una inesauribile immaginazione che finirà per conquistare tutti.
La presente edizione del romanzo, curata da Enrico De Luca, propone una traduzione integrale e annotata dell'inaugurale romanzo della saga di Anne – composta da altri otto titoli che coprono quasi l'intera vita della protagonista –, che tributò un'immediata quanto duratura fama alla sua creatrice, la canadese Lucy Maud Montgomery.

Per quest'ultima tappa oggi scelgo di non commentare passo passo i capitoli che rimanevano (sarebbe una follia, essendo già trascorso del tempo!), ma mi piacerebbe esternare le sensazioni piacevoli che questi hanno lasciato in me. In special modo la crescita di Anna, ormai integrata ad Avonlea, cosa forse un po' insolita per un romanzo, all'epoca della sua uscita, non destinato al pubblico più giovane. Vince una borsa di studio per realizzare il suo segno di insegnare per onorare sia l'adorata maestra Stacy che i suoi genitori biologici, morti di malattia quand'ella era solo un'infante. Fa pace con Gilbert, cosa che dato il caratterino che tanto abbiamo imparato a conoscere, non sembrava possibile in alcuna maniera. Ed anche (e qui il cuore mi si è fermato come quando anni fa me lo spoilerai vedendo a caso un episodio dell'anime in televisione) la perdita di Matthew, stanco ma felice che la sua Anna abbia trovato degli affetti ed un posto sicuro nel mondo.

Anna dai capelli rossi non sarà obbligatoria come lettura in un proprio percorso di crescita, spesso (soprattutto all'inizio) è assai ripetitivo con questa bambina che non smette un attimo di parlare e lasciar galoppare la sua fantasia. È però una carezza per gli adulti e chi si appresta a divenirlo (ecco quindi in parole povere le ragioni per cui fu considerato anche all'epoca -e ben presto- un classico per ragazzi), un invito decisamente forte a coltivare pensieri positivi e a non abbattersi, poiché tutto volgerà al meglio se siamo noi i primi a crederci. E questo purtroppo è un messaggio che al giorno d'oggi viene volutamente trascurato. Forse perché l'uomo non è più in grado di allevare la sua progenie, o perché schiavo della società al punto di non vedere la via d'uscita come accadeva solo fin a un secolo fa...

Come certamente saprete (addirittura anticipato sul retro di copertina!), le avventure di Anna non terminano con Anne di Tetti Verdi ma proseguono con Anne di Avonlea, di prossima pubblicazione per Lettere Animate, e per altri sei libri. Essi seguono la protagonista fino all'età adulta, di cui l'ultimo tratterà la figlia minore di Anna. Enrico De Luca (raggiungibile su Instagram come @lectorsapiens) promette di curare ogni volume della saga con la medesima serietà di questo primo, e son certa ne verrà fuori qualcosa di bello sia per gli occhi, sia per la mensola della libreria che per il nostro cuore, se abbiamo finito con l'apprezzare l'opera. Il successo dell'iniziativa, che porterà nel nostro paese addirittura i titoli finora inediti della saga di Anna, ci ha fatto riscoprire questa piccola perla anche attraverso la nascita di collaborazioni tra il De Luca e il profilo Instagram ItsLettersfromJuliet, che ha realizzato una candela che si ispira al libro della Montgomery. Qui il link per l'acquisto.

Qual è il vostro giudizio sul libro?
Noi speriamo che il calore con cui avete accolto l'iniziativa Vintage Reading Club non sia né immutato né si è affievolito e che il primo romanzo scelto sia stato di vostro gradimento. Siamo decise infatti a perseverare, basandoci su un altro tema tra i più votati tramite sondaggio su Instagram. A questo proposito non dimenticate, se già non siete dei nostri, di seguire me @sentieridineverossa e Giusy @divoratoridilibri per restare aggiornati, e utilizzare l'hashtag #VintageReadingClub, così da raccogliere sotto un'unica parola chiave tutte le citazioni, fotografie, fan art (privi di spoiler) che vorreste/vorremmo condividere tra noi lettori.

Vi ringraziamo e vi consigliamo caldamente di rimanere aggiornati perché non ci siamo ancora fermate! Pareva, ma questo non è!

4 commenti:

  1. L'ultima parte non me l'aspettavo, non pensavo ci sarebbe stato questo "salto" temporale così lungo, ma pensavo avremmo seguito la Anna ragazzina ancora per un po'. Tutto sommato però non mi è dispiaciuto!
    E la morte di Matthew è stata un colpo al cuore, troppo triste 💔

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  2. Prima o poi leggerò anch'io il libro. Ho sempre e solo visto il cartone animato e il telefilm, ma mi incuriosisce parecchio anche il libro.

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  3. È un classico che mi manca, però non so perchè mi fa venire in mente Pollyanna ^^

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