Annotazioni


● La più coraggiosa decisione che prendi ogni giorno è di essere di buon umore. (Voltaire)

Molte persone credono di pensare ma in realtà stanno solo riorganizzando i loro pregiudizi. (William James)

● Non è mica la morte che importa, è la tristezza, è la malinconia. Lo stupore. Le poche buone persone che piangono nella notte. La poca buona gente. (Charles Bukowski)

● Il dolore non ha lo scopo di intristirti. Il dolore serve solo a renderti più attento, e questo perché le persone diventano più attente solo quando la freccia penetra profondamente nel loro cuore e le ferisce. Altrimenti non stanno mai all'erta, non sono attente. (Osho)

● Non mi piace il football, sta troppo ovunque: secondo me, l'eccesso di calcio va a discapito del fosforo. (Marc 'O Chivec)

● La serenità è ascoltare tra piante e cespugli la voce del vento e sentirsi parte dell'universo. (Anonimo)

● Sii te stesso. Gli altri sono già occupati. (Oscar Wilde)

● È Natale da fine ottobre. Le lucette si accendono sempre prima, mentre le persone sono sempre più intermittenti. Io vorrei un dicembre a luci spente e con le persone accese. (Charles Bukowski)

Eppure, alla domanda: "Per chi scrive?" aveva spontaneamente risposto: "Per nessuno; per il silenzio, forse, che è sempre attesa di qualcuno." (Edmond Jabès)

● I sentimenti più dolorosi e le emozioni più pungenti, sono quelli assurdi: l'ansia di cose impossibili, proprio perché sono impossibili, la nostalgia di ciò che non c'è mai stato, il desiderio di ciò che potrebbe essere stato, la pena di non essere un altro, l'insoddisfazione per l'esistenza del mondo.
(Fernando Pessoa)

● Il mondo sarebbe molto più pacifico se fossimo tutti atei. (José Saramago)

● La scrivania è un posto pericoloso da cui osservare il mondo. (John Le Carré)

● Il tè si beve per dimenticare il frastuono del mondo. (T'ien Yiheng)

● Ascolto e dimentico. Vedo e ricordo. Faccio e capisco. (Proverbio cinese)

● Se le formiche possedessero la bomba atomica, in una settimana distruggerebbero il mondo. (Bert Hölldobler)

● Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato. (Franz Kafka)

● La luce è nel mio cuore e tra le mie costole, allora perchè dovrei aver paura di camminare al buio? (Abu Al-Kasem Ash-shab)

● In un mondo senza malinconia, gli usignoli si metterebbero a ruttare. (Emil Cioran)

Date ad un uomo tutto ciò che desidera e proprio in quell'istante egli sentirà che tutto non è tutto. (Immanuel Kant)

● Se io mi sono appena prodotto in un cunnilingus, tu non ti devi sentire debitrice di una fellatio. Il bilancino non si addice agli amanti. (Paolo Zagari)

Il denaro non dà la felicità, ma ti fa essere infelice in posti meravigliosi. (Anonimo)

● Sei solo. Non lo sa nessuno. Taci e fingi. (Fernando Pessoa)

● Dio non poteva essere ovunque, perciò ha creato le madri. (Detto ebraico)

● Chi conosce il dolore del bocciolo quando si apre? (Abbas Kiarostami)

● Ecco: i miei pensieri sono le mie puttane. (Denis Diderot)
 
Io crederei all'esistenza del Salvatore se voi aveste una faccia da salvati. (Friedrich Nietzsche)
 
Il nero disse al bianco: "Se tu fossi grigio sarei clemente con te". (Kahlil Gibran)

Babbo Natale ha avuto una brillante idea: andare a trovare la gente una volta l'anno. (Victor Borge)

Tutti gli animali diffidano dell'uomo, e non hanno tutti i torti, ma quando sono sicuri che non vuol far loro del male, la loro fiducia diventa così grande che bisogna essere più che barbari per abusarne. (Jean-Jacques Rousseau)

Se pensi che l'avventura sia pericolosa, prova la routine. È letale. (Paulo Coelho)

● Nessuna droga, nemmeno l'alcol, sono le cause dei mali fondamentali della società. Se stiamo cercando la fonte dei nostri problemi, non dobbiamo testare le persone per le droghe, dobbiamo testarle per la stupidità, l'ignoranza, l'avidità e l'amore del potere.
 (Patrick Jake O'Rourke)

Mi chiedo sempre perchè gli uccelli stiano fermi nello stesso posto quando possono volare ovunque sulla Terra. Poi faccio la stessa domanda a me stesso. (Harun Yahya)

Siamo così abituati a camuffarci agli occhi degli altri, che alla fine ci camuffiamo anche ai nostri occhi. (François de la Rochefoucauld)

Il peggior peccato contro i nostri simili non è l'odio, ma l'indifferenza: questa è l'assenza della disumanità. (George Bernard Shaw)

● La morte più crudele è quella che ti permette di continuare a respirare. (Edvania Paes)

I libri che il mondo chiama immorali sono quelli che rivelano al mondo la sua vergogna. (Oscar Wilde)

● So bene cosa significhi sfiorare voluttuosamente con la mano la canapa d'una corda o la lama d'un coltello. La possibilità inalienabile del suicidio m'aiutava a sopportare l'esistenza con minore fastidio. (Marguerite Yourcenar)

● L'atleta deve ignorare la folla e lasciare che il suo corpo corra per lui. (Ray Bradbury)

Di tutti gli oggetti d'odio, una donna un tempo amata è il più odioso. (Max Beerbhom)

●  Nessuna paura che mi calpestino. Calpestata, l'erba diventa un sentiero. (Blaga Dimitrova)

Come aumenta il sapere, così aumenta il dolore. Come aumenta il dolore, così aumenta il sapere. (Arthur Schopenhauer)

● Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti o che non hanno mai inciampato. A loro non si è svelata la bellezza della vita. (Boris Pasternak)

● Non c'è vergogna nel non sapere. La vergogna sta nel non scoprire. (Proverbio russo)

● Tutte le cazzate che si inventano per fotterti il cuore. Volevo ricordati che l'amore è rimanere e non sparire per vedere se uno poi ci tiene. (Charles Bukowski)

Trovo la televisione molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno l'accende, vado nell'altra stanza a leggere un libro. (Groucho Marx)

● Prima di giudicare una persona, cammina per tre lune nei suoi mocassini. (Proverbio indiano)

Non conosco una via infallibile per il successo, ma una per l'insuccesso sicuro: voler accontentare tutti. (Platone)

● La cosa più stupida è lasciarsi fottere dalla gentilezza di certe persone che usano la gentilezza solo per fottere! (Walter Di Gemma)

A ogni singolo filo d'erba è destinata almeno una goccia di rugiada. (Proverbio cinese) 

● Ci si sposa per proseguire la conversazione. (Ford Madox Ford)

● Siete al mondo, non c'è più rimedio. (Samuel Beckett)

● I giornali sono la ferrovia delle bugie. (J.A. Barrey d'Aurevilly)

Avesse corpo la nostalgia per poterla spingere fuori dalla finestra. (Odisseas Elitis)

L'unica ossessione che vogliono tutti: l'"amore". Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? La platonica unione delle anime? Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l'amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due. (Philip Roth)

● Voglio vivere solo per l'estasi. Le piccole dosi, gli amori moderati, tutte le mezze sfumature, mi lasciano indifferente. (Anaïs Nin)

● La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi. (Bruce Chatwin)

Nasciamo nudi, umidicci e affamati. Poi le cose peggiorano. (Anonimo)

L'aquila non può levarsi in volo dal piano terra; bisogna che saltelli faticosamente su una roccia o su un tronco d'albero, ma da lì si lancia alle stelle. (Friedrich Nietzsche)

Se uno dice la verità è stronzo, se non la dice è ipocrita e se sta zitto è ignavo. Possiamo solo sceglierci l'insulto, a quanto pare. (Costantino Longu)

Perchè non posso provare vite diverse, come se fossero vestiti, per vedere quale mi sta meglio e mi dona di più? (Sylvia Plath)

Confusione è una parola che abbiamo inventato per un ordine che non si comprende. (Henry Miller)

● L'albero è paziente: le radici sono amare, i frutti dolci. (Proverbio africano)

● Se a un gatto venissero concesse le ali, non si abbasserebbe mai a diventare un uccello. Potrebbe solo trasformarsi in un angelo. (Dick Shawn)

● Dicono che il tempo cambi le cose. In realtà devi farlo tu stesso. (Andy Warhol)

● Il segreto è non correre dietro alle farfalle. È curare il giardino perché loro vengano da te. (Mário Quintana)

● La testa si deve perdere in due, altrimenti è un'esecuzione. (Charles Bukowski)

● Le rivoluzioni sono paragonabili ai letami: i più ributtanti promuovono la crescita dei più bei vegetali. (Napoleone Bonaparte)

● L'ambizione e la vendetta hanno sempre fame. (Proverbio danese)

● Usa il tuo talento qualunque esso sia. I boschi sarebbero terribilmente silenziosi se cantassero solo gli uccelli che cantano meglio. (Anonimo)

● Se di qualcuno si dice che ha tutte le donne che vuole, bisogna intendere che di tutte le donne che vorrebbe ha soltanto quelle che lo vogliono. (Henri de Régnier)

● La gioia è una lumaca strisciante. La sfortuna un destriero selvaggio. (Vladimir Vladimirovitch Maïakovski)

● Troverai più nei boschi che nei libri. Gli alberi e le rocce t'insegneranno le cose che nessun maestro ti dirà. (San Bernardo da Chiaravalle)

● Nessun oggetto del volere, una volta conseguito, può dare appagamento durevole, bensì rassomiglia soltanto all'elemosina, la quale gettata al mendicante, prolunga oggi la sua vita per continuare domani il suo tormento. (Arthur Schopenhauer)

● La nostra vera casa è "l'ora". Vivere l'istante presente è un miracolo. (Thích Nhat Hanh)

● Ricordati che il miglior medico è la natura: guarisce i due terzi delle malattie e non parla male dei colleghi. (Galeno)

● Gli essere umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, ma la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da sé. (Gabriel García Márquez)

● Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti. (Eraclito)

● Il Capodanno è il momento per fare i vostri buoni propositi. La settimana successiva potrete cominciare a piastrellarci la strada per l'inferno, come al solito. (Mark Twain)

● I libri si offendono quando vengono dati in prestito, per questo spesso non ritornano. (Oskar Kokoschka)

● Il pensiero del suicidio è un energico mezzo di conforto: con esso si arriva a capo di molte cattive notti. (Friedrich Nietzsche)

● Dovrei mostrarti foto di tempeste per farti vedere qualcosa che mi somigli. (Ivo Tudgiarov)

● Colui che porta nel suo cuore il cadavere della propria infanzia educherà soltanto delle anime morte. (Raoul Vaneigem)

● La cenere degli altri mi è sufficiente, tu, invece, sii di brace. (Nazik al-Mala'ika)

● Gli occhi degli altri sono la nostra prigione; i loro pensieri le nostre gabbie. (Virginia Woolf)

● L'individuo equilibrato è un pazzo. (Charles Bukowski)

● Se l'uomo distoglierà dall'aldilà le sue speranze e concentrerà sulla vita terrena tutte le forze rese così disponibili, riuscirà probabilmente a rendere la vita sopportabile per tutti e la civiltà non più oppressiva per alcuni. (Sigmund Freud)

● Quando sono innamorati, certi uomini, anche se vedono l'amo e la lenza e tutto l'apparecchio con cui saranno catturati, inghiottono egualmente l'esca. (William M. Thackeray)

● Nulla è di per sé veleno, tutto è di per sé veleno, è la dose che fa il veleno. (Paracelso)

● La creatività, come la vita umana stessa, comincia nell'oscurità. (Julia Margaret Cameron)

● Il mondo è così totalmente e meravigliosamente privo di senso che riuscire ad essere felici non è fortuna: è arte allo stato puro. (René Magritte)

● Il donatore dà, chi riceve si stanca di ricevere. (Guru Nanak)

● Per sposarsi è necessario avere dei testimoni, come per un duello o per un incidente. (Sacha Guitry)

● Non sono coloro che sanno parlare meglio che hanno le migliori cose da dire. (Proverbio cinese)

● A colui il quale non avrà saputo che amare corpi, forme, apparenze… la morte toglierà tutto. Chi ama le Anime, le ritroverà. (Victor Hugo)

● Dove finiscono le leggi comincia la tirannia. (William Pitt)

● La gente mi fa stare fisicamente male. Chiudetemi in una stanza con 5 persone per 40 minuti e chiedetemi se, avendo la possibilità, preferirei salvarli o dargli fuoco. (Charles Bukowski)

● È più facile immaginare la fine del mondo che la fine di Internet. (Evgeny Morozov)

● La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice. (Alda Merini)

● La religione è un narcotico con cui l'uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente. (Sigmund Freud)

● Un uccello posato su un ramo non ha mai paura che il ramo si rompa, perché la sua fiducia non è nel ramo, ma nelle sue ali. (Anonimo)

● Se il mio dottore mi dicesse che mi rimangono solo sei minuti da vivere, non ci rimuginerei sopra. Batterei a macchina un po' più veloce. (Isaac Asimov)

● Coloro che sono capaci di vedere oltre le ombre e le bugie della propria cultura non saranno mai capiti, tanto meno creduti, dalle masse. (Platone)